CHF 12.17−8%(CHF 16.23/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 13.20
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Costa Toscana IGT
- Vitigno
- Ansonica
- Annata
- 2024
- Gradazione
- 12.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Note mandorlate; sapido; fresco
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio a 18°C; sur lie 30 giorni
- Invecchiamento
- 4 mesi in acciaio; affinamento in bottiglia 1 mese
- Tipo di botte
- Acciaio inox
- Colore
- Bianco paglierino, cristallino
- Temperatura di servizio
- 16-18 °C
- Abbinamento
- Antipasti mare e terra; paste saporite; pesce; carni bianche
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Area costiera della Maremma Toscana
- Tipologia
- Vino Bianco
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Ansonica Costa Toscana IGT - àuricA - Folonari
Altre domande
Sommelier AIAnsonica Costa Toscana IGT - àuricA - Folonari
Altre domande
Ansonica Costa Toscana IGT àuricA di Folonari è un bianco che si presenta con un colore giallo paglierino luminoso. Al naso offre note di frutta a polpa bianca, agrumi maturi e leggere sfumature floreali; la componente aromatica è netta ma non invadente, lasciando spazio a un profilo pulito e sobrio. La bottiglia àuricA interpreta l'Ansonica in chiave moderna senza forzature. L'estrazione olfattiva rimane su toni mediterranei, senza eccessi, adatta a chi cerca un vino diretto e di facile lettura.
Al palato risulta fresco e abbastanza sapido, con una struttura equilibrata che privilegia la bevibilità. Il finale è moderatamente persistente, con ritorni agrumati e una lieve mineralità che contribuisce alla piacevolezza. Si serve preferibilmente freddo, intorno a 8-10 °C, e trova abbinamenti con piatti di pesce leggeri, insalate, antipasti a base di verdure e cucina mediterranea non troppo speziata. È indicato per consumi quotidiani e occasioni informali, dove la semplicità e la pulizia gustativa sono apprezzate. La sua versatilità lo rende adatto anche come aperitivo.
Al palato risulta fresco e abbastanza sapido, con una struttura equilibrata che privilegia la bevibilità. Il finale è moderatamente persistente, con ritorni agrumati e una lieve mineralità che contribuisce alla piacevolezza. Si serve preferibilmente freddo, intorno a 8-10 °C, e trova abbinamenti con piatti di pesce leggeri, insalate, antipasti a base di verdure e cucina mediterranea non troppo speziata. È indicato per consumi quotidiani e occasioni informali, dove la semplicità e la pulizia gustativa sono apprezzate. La sua versatilità lo rende adatto anche come aperitivo.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).