Brunello di Montalcino DOCG - Poggio alle Mura - Magnum - Banfi 2020
BanfiSangiovese Grosso Brunello di Montalcino DOCG 150 cl 2020
CHF 119.63−9%(CHF 79.75/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 131.59
Informazioni tecniche
- Produttore
- Banfi
- Denominazione
- Brunello di Montalcino DOCG
- Vitigno
- Sangiovese Grosso
- Annata
- 2020
- Gradazione
- 15.0%
- Formato
- 150 cl
- Profilo aromatico
- Frutti rossi, spezie, note balsamiche
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio, macerazione lunga
- Invecchiamento
- Minimo 5 anni, di cui 2 in legno
- Tipo di botte
- Botti di rovere
- Colore
- Rosso rubino intenso
- Temperatura di servizio
- 16-18°C
- Consumo consigliato
- Entro 10-15 anni dalla vendemmia
- Abbinamento
- Carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Montalcino
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
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Il Brunello di Montalcino DOCG 2019 di Poggio alle Mura, firmato Banfi, rappresenta l’eccellenza enologica del celebre territorio toscano di Montalcino, dove il Sangiovese grosso trova la sua massima espressione. Questo millesimo si distingue per l’equilibrio fra potenza e finezza, frutto di una vinificazione tradizionale seguita da un affinamento in botti di rovere che valorizza la complessità aromatica.
Le note olfattive si aprono su sentori di frutti rossi maturi, come ciliegia e prugna, accompagnati da delicati accenni speziati e lievi toni balsamici. Al palato è avvolgente, con tannini setosi e un’acidità vibrante che promettono un lungo potenziale di invecchiamento. Il finale è persistente, con ritorni di spezie dolci e una piacevole mineralità. Perfetto per accompagnare carni rosse arrosto, selvaggina o formaggi stagionati, questo Brunello si conferma come una scelta ideale per chi cerca un vino raffinato e di grande personalità.
Le note olfattive si aprono su sentori di frutti rossi maturi, come ciliegia e prugna, accompagnati da delicati accenni speziati e lievi toni balsamici. Al palato è avvolgente, con tannini setosi e un’acidità vibrante che promettono un lungo potenziale di invecchiamento. Il finale è persistente, con ritorni di spezie dolci e una piacevole mineralità. Perfetto per accompagnare carni rosse arrosto, selvaggina o formaggi stagionati, questo Brunello si conferma come una scelta ideale per chi cerca un vino raffinato e di grande personalità.
La cantina
Santi
VenetoItaliaDal 1843
Cantina storica della Valpolicella con sede a Illasi (Verona), parte del Gruppo Italiano Vini; è nota per la produzione di vini di pregio della tradizione veronese, in particolare Amarone, Valpolicella e Ripasso.
- Vitigni
- Corvina, Rondinella, Molinara, Forselina, Negrara, Oseletta, Rossignola, Simesara
- Fondata nel 1843 a Illasi, Valpolicella.
- Parte del Gruppo Italiano Vini dal 1974.
- Specializzazione nei vini di Valpolicella: Amarone, Valpolicella, Ripasso.
- Filosofia basata su Corvina, grandi botti e utilizzo di legni locali per l'affinamento.
- Wine shop e attività di accoglienza/enoturismo presso la sede storica.
La storia
La cantina Santi nasce come azienda vinicola a Illasi ed è presente nella Valpolicella fin dal XIX secolo. Nel corso del XX secolo la famiglia Santi ha introdotto innovazioni tecniche e si è progressivamente orientata verso vini di fascia alta; nel 1974 la cantina è entrata a far parte del Gruppo Italiano Vini, che ha rafforzato investimenti e strutture mantenendo l’identità territoriale.
Filosofia produttiva
Santi rivendica uno stile legato al 'genius loci' della Valpolicella: predilige l'uso prevalente di Corvina nelle selezioni, l'affinamento in grandi botti tradizionali e l'impiego anche di legni locali per valorizzare gli aspetti aromatici tipici dei vitigni autoctoni. L'approccio combina ricerca enologica e rispetto delle pratiche locali.
Territorio e vigneti
Le vigne e le selezioni di Santi si concentrano nella Val d'Illasi e nelle aree classiche della Valpolicella, con approccio di selezione di vigneti su esposizioni e microclimi diversi per produrre vini coerenti con il territorio. La cantina ha inoltre rapporti con vigneti in altre denominazioni veronesi come Soave, Bardolino e Lugana.