Brunello di Montalcino DOCG Vigna - Vigna Marrucheto - Magnum - Banfi 2020
BanfiSangiovese Grosso Brunello di Montalcino DOCG 150 cl 2020
CHF 149.43−11%(CHF 99.62/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 168.10
Informazioni tecniche
- Produttore
- Banfi
- Denominazione
- Brunello di Montalcino DOCG
- Vitigno
- Sangiovese Grosso
- Annata
- 2020
- Gradazione
- 14.5%
- Formato
- 150 cl
- Profilo aromatico
- Frutti rossi, spezie, note terrose
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio, macerazione lunga
- Invecchiamento
- Minimo 5 anni, 2 in legno
- Tipo di botte
- Botti di rovere grandi
- Colore
- Rosso rubino intenso
- Temperatura di servizio
- 16-18°C
- Consumo consigliato
- Entro 15 anni
- Abbinamento
- Carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Montalcino
- Tipologia
- Rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
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Sommelier AIBrunello di Montalcino DOCG Vigna - Vigna Marrucheto - Magnum - Banfi
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Il Brunello di Montalcino DOCG Vigna 2019 di Banfi, proveniente dalla storica Vigna Marrucheto, è l’espressione autentica del territorio toscano, rinomato per il Sangiovese grosso. Questa annata, carica di intensità e struttura, si distingue per un affinamento attento che combina legno e tempo, esaltando la complessità e la profondità del vino.
Al calice si presenta con un colore rosso rubino profondo, mentre al naso sprigiona sentori eleganti di ciliegia matura, prugna, spezie dolci e leggere note balsamiche tipiche del Sangiovese di Montalcino. Il gusto è avvolgente e morbido, con tannini ben levigati che garantiscono un equilibrio perfetto e un finale lungo e persistente.
Perfetto in abbinamento a piatti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati, questo Brunello è un raffinato rappresentante del terroir, capace di raccontare la storia e la passione della cantina Banfi.
Al calice si presenta con un colore rosso rubino profondo, mentre al naso sprigiona sentori eleganti di ciliegia matura, prugna, spezie dolci e leggere note balsamiche tipiche del Sangiovese di Montalcino. Il gusto è avvolgente e morbido, con tannini ben levigati che garantiscono un equilibrio perfetto e un finale lungo e persistente.
Perfetto in abbinamento a piatti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati, questo Brunello è un raffinato rappresentante del terroir, capace di raccontare la storia e la passione della cantina Banfi.
La cantina
Santi
VenetoItaliaDal 1843
Cantina storica della Valpolicella con sede a Illasi (Verona), parte del Gruppo Italiano Vini; è nota per la produzione di vini di pregio della tradizione veronese, in particolare Amarone, Valpolicella e Ripasso.
- Vitigni
- Corvina, Rondinella, Molinara, Forselina, Negrara, Oseletta, Rossignola, Simesara
- Fondata nel 1843 a Illasi, Valpolicella.
- Parte del Gruppo Italiano Vini dal 1974.
- Specializzazione nei vini di Valpolicella: Amarone, Valpolicella, Ripasso.
- Filosofia basata su Corvina, grandi botti e utilizzo di legni locali per l'affinamento.
- Wine shop e attività di accoglienza/enoturismo presso la sede storica.
La storia
La cantina Santi nasce come azienda vinicola a Illasi ed è presente nella Valpolicella fin dal XIX secolo. Nel corso del XX secolo la famiglia Santi ha introdotto innovazioni tecniche e si è progressivamente orientata verso vini di fascia alta; nel 1974 la cantina è entrata a far parte del Gruppo Italiano Vini, che ha rafforzato investimenti e strutture mantenendo l’identità territoriale.
Filosofia produttiva
Santi rivendica uno stile legato al 'genius loci' della Valpolicella: predilige l'uso prevalente di Corvina nelle selezioni, l'affinamento in grandi botti tradizionali e l'impiego anche di legni locali per valorizzare gli aspetti aromatici tipici dei vitigni autoctoni. L'approccio combina ricerca enologica e rispetto delle pratiche locali.
Territorio e vigneti
Le vigne e le selezioni di Santi si concentrano nella Val d'Illasi e nelle aree classiche della Valpolicella, con approccio di selezione di vigneti su esposizioni e microclimi diversi per produrre vini coerenti con il territorio. La cantina ha inoltre rapporti con vigneti in altre denominazioni veronesi come Soave, Bardolino e Lugana.