Cabreo Il Borgo Toscana IGT - 2022 - Tenute del Cabreo - Folonari 2022
FolonariSangiovese 70%, Cabernet Sauvignon 30% Cabreo Il Borgo — Toscana IGT 75 cl 2022
CHF 40.43−20%(CHF 53.91/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 50.53
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Cabreo Il Borgo — Toscana IGT
- Vitigno
- Sangiovese 70%, Cabernet Sauvignon 30%
- Annata
- 2022
- Gradazione
- 14.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Rosa rossa, marasca, incenso; cioccolato, tabacco, vaniglia
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio 26–28°C; macerazione 15–18 giorni
- Invecchiamento
- 16–18 mesi in barriques; 6 mesi in bottiglia
- Tipo di botte
- Barrique rovere francese 225 L (30% nuove,40% 1a,30% 2a)
- Colore
- Tra rubino e rosso porpora
- Temperatura di servizio
- 18–20 °C
- Consumo consigliato
- 20–30 anni
- Abbinamento
- Faraona ripiena di porcini e mirtilli
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Vigneti Tenute del Cabreo, colli di Greve in Chianti
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Cabreo Il Borgo Toscana IGT - 2022 - Tenute del Cabreo - Folonari
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Sommelier AICabreo Il Borgo Toscana IGT - 2022 - Tenute del Cabreo - Folonari
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Cabreo Il Borgo Toscana IGT 2022 delle Tenute del Cabreo (Folonari) è un vino rosso dalla personalità equilibrata, rappresentativo della tipologia Toscana IGT. Alla vista si presenta con un colore rubino compatto; al naso si apre su note di frutta rossa matura, leggere sfumature floreali e cenni di spezie delicate. Al palato mostra una trama tannica morbida e buona freschezza, sostenuta da una struttura di medio corpo che rende il sorso armonico e di pronta beva.
Si abbina bene a piatti della cucina quotidiana e a preparazioni a base di carni bianche, salumi e formaggi mediamente stagionati; si presta anche a accompagnare paste al ragù e secondi saporiti senza sovrastare i sapori. Consigliato servirlo a temperatura moderata, in un calice ampio per valorizzarne gli aromi. Indicazione per la conservazione: ideale per essere consumato nel medio periodo, benché possa reggere una breve carica in cantina. Perfetto per chi cerca un rosso toscano dall'approccio piacevole e non eccessivamente impegnativo.
Si abbina bene a piatti della cucina quotidiana e a preparazioni a base di carni bianche, salumi e formaggi mediamente stagionati; si presta anche a accompagnare paste al ragù e secondi saporiti senza sovrastare i sapori. Consigliato servirlo a temperatura moderata, in un calice ampio per valorizzarne gli aromi. Indicazione per la conservazione: ideale per essere consumato nel medio periodo, benché possa reggere una breve carica in cantina. Perfetto per chi cerca un rosso toscano dall'approccio piacevole e non eccessivamente impegnativo.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).