Il Pareto Cabernet Sauvignon Toscana IGT - 1998 - Magnum - Cassa Legno - Tenuta di Nozzole - Folonari 1998
Folonari100% Cabernet Sauvignon Toscana Rosso IGT 150 cl 1998
CHF 209.14−17%(CHF 139.43/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 251.01
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Toscana Rosso IGT
- Vitigno
- 100% Cabernet Sauvignon
- Annata
- 1998
- Gradazione
- 15.5%
- Formato
- 150 cl
- Profilo aromatico
- Note di mora, ribes e cioccolato; tannini vibranti
- Metodo vinificazione
- Macerazione con délestage e travasi in inox a 28°C, ~22 giorni
- Invecchiamento
- 2 mesi acciaio, 24 mesi in barrique francesi, affinamento 6 mesi
- Tipo di botte
- Barriques rovere francese 225 L, 30% nuove
- Colore
- Rosso
- Temperatura di servizio
- 16–18 °C
- Consumo consigliato
- Longevo; conservabile fino a 30 anni
- Abbinamento
- Lepre in umido e purè di cavolfiore al tartufo
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Vigneto Il Pareto, Tenuta di Nozzole (Greve in Chianti)
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Il Pareto Cabernet Sauvignon Toscana IGT - 1998 - Magnum - Cassa Legno - Tenuta di Nozzole - Folonari
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Sommelier AIIl Pareto Cabernet Sauvignon Toscana IGT - 1998 - Magnum - Cassa Legno - Tenuta di Nozzole - Folonari
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Il Pareto Cabernet Sauvignon Toscana IGT 1998, proposto in formato magnum e presentato in cassa di legno, proviene dall'azienda Tenuta di Nozzole ed è distribuito da Folonari. Si tratta di un Cabernet Sauvignon dichiarato sulla confezione con la denominazione Toscana IGT e l'annata 1998, informazioni che guidano l'approccio alla degustazione e alla conservazione. Il formato magnum e la cassa in legno suggeriscono un interesse alla conservazione e alla condivisione, rendendolo adatto a occasioni in cui si desidera un calice strutturato da versare lentamente.
In degustazione si presenta con un profilo misurato: frutto scuro, leggere note speziate e tannini presenti ma equilibrati per la sua età, con un corpo che invita a una lenta ossigenazione in decanter o in bottiglia aperta. È consigliabile accompagnarlo a piatti saporiti a base di carne, arrosti o formaggi stagionati, pur mantenendo un approccio prudente nella valutazione a causa dell'età. Conservare in condizioni stabili di temperatura e umidità e consumare le bottiglie con attenzione, preferendo l'apertura e la condivisione in tempi ristretti.
In degustazione si presenta con un profilo misurato: frutto scuro, leggere note speziate e tannini presenti ma equilibrati per la sua età, con un corpo che invita a una lenta ossigenazione in decanter o in bottiglia aperta. È consigliabile accompagnarlo a piatti saporiti a base di carne, arrosti o formaggi stagionati, pur mantenendo un approccio prudente nella valutazione a causa dell'età. Conservare in condizioni stabili di temperatura e umidità e consumare le bottiglie con attenzione, preferendo l'apertura e la condivisione in tempi ristretti.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).