Brunello di Montalcino DOCG - 1998 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari 1998
FolonariSangiovese in purezza Brunello di Montalcino DOCG 75 cl 1998
CHF 99.41−14%(CHF 132.55/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 116.22
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Brunello di Montalcino DOCG
- Vitigno
- Sangiovese in purezza
- Annata
- 1998
- Gradazione
- 15.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Aromi complessi: sottobosco, piccoli frutti, vaniglia, legno
- Metodo vinificazione
- Vinificazione in acciaio 28°C; macerazione circa 20 giorni
- Invecchiamento
- Maturazione 4 anni; almeno 24 mesi in botti Slavonia
- Tipo di botte
- Botti di rovere di Slavonia da 25 hl
- Colore
- Rosso rubino, tendente al granato con l'invecchiamento
- Temperatura di servizio
- 18-20°C
- Consumo consigliato
- Fino a 30 anni
- Abbinamento
- Anatra in porchetta con semi di finocchio selvatico
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Vigneti Tenuta La Fuga, Camigliano (sud-ovest Montalcino)
- Tipologia
- Vino Rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Brunello di Montalcino DOCG - 1998 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Sommelier AIBrunello di Montalcino DOCG - 1998 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Il Brunello di Montalcino DOCG 1998 di Tenuta la Fuga - Folonari, presentato in cassa legno, è un esempio di vino maturo nel pieno della sua evoluzione. Al calice mostra un colore che va dal granato al mattone con riflessi evoluti; al naso si percepiscono note di frutta matura, accenni terrosi, spezie delicate e richiami di tabacco e cuoio, sempre mantenendo un profilo equilibrato e misurato. La confezione in cassa legno sottolinea la proposta come bottiglia da conservare o da regalare.
In bocca manifesta tannini levigati e una struttura che parla di anni passati, con una persistenza che invita a sorseggiarlo con calma. Si consiglia di servire a temperatura moderata in calici larghi, accompagnato a piatti della tradizione, carni rosolate e formaggi stagionati; resta comunque una bottiglia da valutare singolarmente in base allo stato di conservazione. Prima dell'acquisto, è opportuno verificare lo stato della bottiglia e la provenienza della conservazione presso il venditore.
In bocca manifesta tannini levigati e una struttura che parla di anni passati, con una persistenza che invita a sorseggiarlo con calma. Si consiglia di servire a temperatura moderata in calici larghi, accompagnato a piatti della tradizione, carni rosolate e formaggi stagionati; resta comunque una bottiglia da valutare singolarmente in base allo stato di conservazione. Prima dell'acquisto, è opportuno verificare lo stato della bottiglia e la provenienza della conservazione presso il venditore.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).