Brunello di Montalcino DOCG - 2006 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari 2006
FolonariSangiovese in purezza Brunello di Montalcino DOCG 75 cl 2006
CHF 111.89−17%(CHF 149.19/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 134.58
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Brunello di Montalcino DOCG
- Vitigno
- Sangiovese in purezza
- Annata
- 2006
- Gradazione
- 15.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Aromi complessi: piccoli frutti, sottobosco, legno, spezie
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio a 28°C; macerazione ~20 giorni
- Invecchiamento
- Maturazione 4 anni; ≥24 mesi in botti Slavonia 25 hl
- Tipo di botte
- Botti di rovere di Slavonia da 25 hl
- Colore
- Rosso rubino intenso
- Temperatura di servizio
- 18°C-20°C
- Consumo consigliato
- Fino a 30 anni
- Abbinamento
- Anatra in porchetta con semi di finocchio selvatico
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Tenuta La Fuga (Camigliano, sud-ovest Montalcino)
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Brunello di Montalcino DOCG - 2006 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Sommelier AIBrunello di Montalcino DOCG - 2006 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Il Brunello di Montalcino DOCG 2006 di Tenuta la Fuga - Folonari si presenta con un profilo maturo e misurato. Al colore mostra un rubino tendente al granato; al naso emergono fragranze di frutta rossa matura, sentori terziari di sottobosco e leggere note speziate. La bocca è equilibrata, con tannini levigati e una buona profondità gustativa; il finale è persistente e lascia tracce di frutta scura e spezie delicate. Nel complesso si percepisce un vino evoluto che mantiene freschezza e struttura, adatto a chi cerca eleganza e carattere senza eccentricità.
Si abbina con piatti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati, ma può sostenere anche ricette a base di sugo saporito; ideale se servito a temperatura leggermente fresca rispetto all'ambiente, in calici di buon volume per valorizzarne gli aromi. Per la conservazione, considerare condizioni stabili di temperatura e luce: un'apertura valutata in funzione dell'evoluzione personale e dei propri gusti permetterà di apprezzarne al meglio le sfumature. Prodotto da Folonari, presentato in cassa legno.
Si abbina con piatti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati, ma può sostenere anche ricette a base di sugo saporito; ideale se servito a temperatura leggermente fresca rispetto all'ambiente, in calici di buon volume per valorizzarne gli aromi. Per la conservazione, considerare condizioni stabili di temperatura e luce: un'apertura valutata in funzione dell'evoluzione personale e dei propri gusti permetterà di apprezzarne al meglio le sfumature. Prodotto da Folonari, presentato in cassa legno.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).