La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 1995 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari 1995
FolonariChardonnay 100% Toscana IGT 75 cl 1995
CHF 77.45−21%(CHF 103.27/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 98.49
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Toscana IGT
- Vitigno
- Chardonnay 100%
- Annata
- 1995
- Gradazione
- 13.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Camomilla, tè essiccato, miele, salvia, cedro, buccia di limone.
- Metodo vinificazione
- Pressatura soffice; decantazione 24h; fermentazione parziale acciaio e legno.
- Invecchiamento
- 12 mesi in tonneaux; affinamento minimo 6 mesi in bottiglia.
- Tipo di botte
- Tonneaux di rovere tostati 5 hl; 50% nuove, 50% 2°/3° passaggio.
- Colore
- Giallo dorato
- Temperatura di servizio
- 14-16 °C
- Consumo consigliato
- Fino a 15 anni
- Abbinamento
- Piatti dall'«aspetto chiaro» (piatti leggeri).
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Colli di Panzano in Chianti (Tenute del Cabreo)
- Tipologia
- Vino Bianco
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 1995 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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Sommelier AILa Pietra Chardonnay Toscana IGT - 1995 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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La Pietra Chardonnay Toscana IGT 1995 di Tenute del Cabreo - Folonari è una bottiglia d'annata che fa riferimento a Chardonnay e alla denominazione Toscana IGT. L'etichetta e la confezione (cassa legno) indicano una cura nella presentazione; trattandosi di un millesimo datato è importante verificare lo stato della bottiglia, tappo e conservazione presso il venditore prima dell'acquisto. Questo vino, per la sua età, dovrebbe essere considerato come bottiglia da collezione o degustazione attenta, con possibile variabilità tra singoli esemplari a seconda della gestione in cantina e della catena del freddo.
Per la degustazione si consiglia di procedere con cautela: aprire la bottiglia poco prima del servizio, controllare colore e aroma e valutare l'eventuale presenza di note evolute tipiche dei vini bianchi maturi. La temperatura di servizio indicativa è fresca ma non gelata (intorno a 10-12 °C); se necessario effettuare una lieve ossigenazione per liberare i profumi. Abbinamenti possibili comprendono formaggi stagionati non troppo saporiti, piatti di pesce più strutturati, funghi e preparazioni a base di burro o crema. Per informazioni specifiche sullo stato della bottiglia e sulla storia di conservazione contattare il venditore.
Per la degustazione si consiglia di procedere con cautela: aprire la bottiglia poco prima del servizio, controllare colore e aroma e valutare l'eventuale presenza di note evolute tipiche dei vini bianchi maturi. La temperatura di servizio indicativa è fresca ma non gelata (intorno a 10-12 °C); se necessario effettuare una lieve ossigenazione per liberare i profumi. Abbinamenti possibili comprendono formaggi stagionati non troppo saporiti, piatti di pesce più strutturati, funghi e preparazioni a base di burro o crema. Per informazioni specifiche sullo stato della bottiglia e sulla storia di conservazione contattare il venditore.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).