La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2001 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari 2001
FolonariChardonnay Toscana IGT 75 cl 2001
CHF 87.04−12%(CHF 116.05/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 99.00
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Toscana IGT
- Vitigno
- Chardonnay
- Annata
- 2001
- Gradazione
- 13.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Funghi, melone maturo, toffee, datteri, frutta secca
- Metodo vinificazione
- Fermentazione iniziale in acciaio, travaso in legno a metà processo
- Invecchiamento
- Almeno 24 mesi in tonneau
- Tipo di botte
- Tonneau
- Colore
- Giallo con riflessi aranciati-rosati (annata 2001)
- Temperatura di servizio
- 10-12 °C
- Abbinamento
- Pesce, crostacei, carni bianche, formaggi poco stagionati
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Toscana
- Tipologia
- Vino bianco
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2001 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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Sommelier AILa Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2001 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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La Pietra Chardonnay Toscana IGT 2001 di Tenute del Cabreo - Folonari è un vino bianco presentato in cassa legno. Si tratta di uno Chardonnay imbottigliato con la denominazione Toscana IGT, annata 2001. Data l'età, il vino può aver sviluppato profili aromatici evoluti; consigliamo di trattarlo con attenzione al momento della degustazione. La bottiglia, conservata correttamente, esprime carattere e complessità che vanno valutati singolarmente.
Al calice si possono riscontrare sentori che richiamano frutta a polpa matura, note morbide e componenti evolutive; il corpo e l'acidità possono essere attenuati rispetto a un bianco giovane. Si raccomanda di servire a temperatura controllata e, se ritenuto utile, decantare brevemente per appianare l'eventuale sedimento. Abbinamenti consigliati: piatti a base di pesce più strutturati, preparazioni di carne bianca o ricette della cucina toscana non troppo speziate. Si tratta di una bottiglia da considerare per momenti in cui la complessità e l'esperienza del vino maturo sono desiderate.
Al calice si possono riscontrare sentori che richiamano frutta a polpa matura, note morbide e componenti evolutive; il corpo e l'acidità possono essere attenuati rispetto a un bianco giovane. Si raccomanda di servire a temperatura controllata e, se ritenuto utile, decantare brevemente per appianare l'eventuale sedimento. Abbinamenti consigliati: piatti a base di pesce più strutturati, preparazioni di carne bianca o ricette della cucina toscana non troppo speziate. Si tratta di una bottiglia da considerare per momenti in cui la complessità e l'esperienza del vino maturo sono desiderate.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).