La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2005 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari 2005
Folonari100% Chardonnay La Pietra Chardonnay Toscana IGT 75 cl 2005
CHF 93.23−18%(CHF 124.31/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 114.16
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- La Pietra Chardonnay Toscana IGT
- Vitigno
- 100% Chardonnay
- Annata
- 2005
- Gradazione
- 13.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Camomilla, tè secco, miele, salvia, cedro, buccia di limone, tostato
- Metodo vinificazione
- Fermentazione iniziale in acciaio, travaso in legno a metà
- Invecchiamento
- Circa 24 mesi in tonneau, affinamento in bottiglia
- Tipo di botte
- Tonneau (piccoli fusti di rovere)
- Colore
- Giallo paglierino brillante
- Temperatura di servizio
- 10-12 °C
- Abbinamento
- Pesce e crostacei; carni bianche; paste ripiene; formaggi
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Tenute del Cabreo, Greve in Chianti (FI)
- Tipologia
- Vino Bianco
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2005 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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Sommelier AILa Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2005 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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Lo Chardonnay La Pietra Toscana IGT 2005 si presenta come un bianco maturo, dal colore dorato sostenuto e con una evoluzione olfattiva che riflette l'età. Al naso emergono note di frutta a polpa gialla matura, leggere sfumature agrumate e richiami di fiori secchi; in bocca mostra una consistenza piena, una morbidezza avvolgente e una freschezza ancora presente che sostiene il sorso. I sentori evoluti possono includere sensazioni di miele e mandorla tostata senza risultare eccessive, conferendo complessità più che predominanza.
Si presta ad accompagnare piatti della tradizione a base di pesce saporito, carni bianche arrostite e preparazioni cremose, oltre a formaggi stagionati non troppo intensi. Va servito fresco, ma non freddissimo, per evidenziare gli aromi maturi; aprirlo con un po' di anticipo può aiutare l'espressività. Confezionato in cassa legno, porta la firma delle Tenute del Cabreo e figura tra le proposte Folonari per chi cerca un bianco d'annata dall'evoluzione evidente.
Si presta ad accompagnare piatti della tradizione a base di pesce saporito, carni bianche arrostite e preparazioni cremose, oltre a formaggi stagionati non troppo intensi. Va servito fresco, ma non freddissimo, per evidenziare gli aromi maturi; aprirlo con un po' di anticipo può aiutare l'espressività. Confezionato in cassa legno, porta la firma delle Tenute del Cabreo e figura tra le proposte Folonari per chi cerca un bianco d'annata dall'evoluzione evidente.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).