La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2018 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari 2018
FolonariChardonnay 100% Toscana IGT 75 cl 2018
CHF 83.95−18%(CHF 111.93/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 102.71
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Toscana IGT
- Vitigno
- Chardonnay 100%
- Annata
- 2018
- Gradazione
- 13.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Pesche bianche, mele mature, camomilla, vaniglia, miele d'acacia
- Metodo vinificazione
- Pressatura soffice, decantazione 24h; fermentazione in acciaio e in botti tostate 5 hl
- Invecchiamento
- 12 mesi in tonneaux di rovere tostati con bâtonnage; affinamento 6 mesi
- Tipo di botte
- Tonneaux di rovere tostati 5 hl (50% nuove, 50% 2°/3° passaggio)
- Colore
- Giallo canarino con riflessi verdognoli
- Temperatura di servizio
- 14-16 °C
- Consumo consigliato
- Fino a 15 anni
- Abbinamento
- Si abbina a piatti dal colore chiaro o in giusta compagnia
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Vigneti Tenute del Cabreo, colli di Panzano in Chianti
- Tipologia
- Vino Bianco
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2018 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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Sommelier AILa Pietra Chardonnay Toscana IGT - 2018 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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La Pietra Chardonnay Toscana IGT 2018, firmato Tenute del Cabreo e distribuito da Folonari, è uno Chardonnay proposto nella tipologia Toscana IGT con affinamento in cassa legno come indicato nel nome. Al calice si presenta di un giallo paglierino luminoso, con una struttura misurata e una presenza aromatica equilibrata. Il riferimento alla cassa legno suggerisce un apporto ligneo contenuto che integra il carattere varietale senza sovrastarlo, pensato per chi cerca un bianco di corpo ma di facile beva.
Al naso emergono sensazioni di frutta a polpa bianca e agrumi, affiancate da cenni discreti di vaniglia e tostatura. In bocca mostra corpo medio, buona freschezza e una trama sapida che sostiene il finale, complessivamente armonico e persistente. Si abbina con successo a piatti di mare saporiti, crostacei, carni bianche e formaggi a pasta molle; ideale per pranzi e cene informali. Servire intorno ai 10-12 °C e preferibilmente gustare nel breve periodo per preservarne la freschezza e le note varietali.
Al naso emergono sensazioni di frutta a polpa bianca e agrumi, affiancate da cenni discreti di vaniglia e tostatura. In bocca mostra corpo medio, buona freschezza e una trama sapida che sostiene il finale, complessivamente armonico e persistente. Si abbina con successo a piatti di mare saporiti, crostacei, carni bianche e formaggi a pasta molle; ideale per pranzi e cene informali. Servire intorno ai 10-12 °C e preferibilmente gustare nel breve periodo per preservarne la freschezza e le note varietali.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).