Azienda veneta specializzata nella produzione di Prosecco di Valdobbiadene DOCG, gestita da una famiglia con una lunga tradizione e nota per l'approccio tecnico-innovativo alla vinificazione.
La presenza del nome Follador nella produzione di prosecco è documentata fin dal 1769; le fonti riportano una prima attestazione di qualità legata a Giovanni Follador. Nel XIX secolo la famiglia convertì molti vigneti locali alla cultivar Glera e, nel corso del Novecento, Gianfranco Follador introdusse tecniche enologiche innovative basate sul Metodo Martinotti e successivamente sviluppò un proprio protocollo di vinificazione oggi associato al nome aziendale.
Filosofia produttiva
L'azienda dichiara un approccio che unisce rispetto del territorio e innovazione tecnica: pratiche viticole orientate alla tutela del paesaggio collinare, ridotto interventismo in cantina e attenzione alla sostenibilità ambientale, affiancate da protocolli enologici volti a uniformare qualità e riconoscibilità organolettica.
Territorio e vigneti
La cantina ha sede a Col San Martino, nel comprensorio di Conegliano Valdobbiadene. I vini nascono dalle colline storiche del Valdobbiadene; in schede tecniche di prodotto si menzionano suoli argilloso-calcarei e vigneti in collina a diverse esposizioni.
Premi e riconoscimenti
Presenza in concorsi e guide: tra le notizie recenti si segnalano medaglie al Concours Mondial de Bruxelles 2025 e valutazioni positive su guide specializzate.
Caratteristiche
Vitigni
Glera
Chardonnay
Pinot Nero
Cosa lo distingue
Marca storica del territorio di Conegliano Valdobbiadene con prime attestazioni del 1769
Specializzazione in Prosecco Superiore DOCG
Sviluppo del cosiddetto 'Metodo Gianfranco Follador' come evoluzione del Martinotti
Impegno dichiarato per pratiche sostenibili e per la tutela del territorio
Lancio di nuove gamme rivolte al canale retail e partecipazione a eventi internazionali