Piccola cantina a Predappio (Romagna) che interpreta soprattutto Sangiovese e Trebbiano, con pratiche orientate alla sostenibilità e vinificazioni tradizionali.
Il progetto Noelia Ricci nasce all’interno della Tenuta Pandolfa; l'iniziativa è partita nel 2010 e ha visto la prima vendemmia nel 2013. La storia familiare della tenuta ritorna nelle scelte produttive: i vigneti sono stati rimessi a dimora e l'attività è oggi condotta dalla generazione successiva con l'obiettivo di valorizzare le parcelle di Predappio e le varietà autoctone.
Filosofia produttiva
Ricerca dell'espressione del territorio e del Sangiovese classico di Romagna: vinificazioni con lieviti indigeni, macerazioni controllate e limitata manipolazione. Forte attenzione alla sostenibilità in vigna e aderenza a pratiche biologiche.
Territorio e vigneti
Vigneti situati nella sottozona di Predappio, su crinale esposto sud-est a 200–340 m s.l.m; suoli composti da spungone, arenarie e marne sulfuree/calcaree con abbondanza di argille ocra e sabbie.
Premi e riconoscimenti
I vini di Noelia Ricci hanno ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali: Tre Bicchieri del Gambero Rosso, punteggi 94–95 da Wine Enthusiast, riconoscimenti da Veronelli e premi Slow Wine, tra gli altri.
Caratteristiche
Vitigni
Sangiovese
Trebbiano Romagnolo
Trebbiano di Spagna
Ettari
9.0
Bottiglie all’anno
48000
Cosa lo distingue
CRU Vigna Godenza
Vini biologici certificati dal 2021
Approccio territoriale e vinificazioni con lieviti indigeni