Centocamini Toscana Rosso IGT - Artimino
ArtiminoSangiovese e altri vitigni autoctoni toscani Centocamini Rosso Toscana IGT 75 cl
CHF 6.74−22%(CHF 10.59/ℓ)
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Informazioni tecniche
- Produttore
- Artimino
- Denominazione
- Centocamini Rosso Toscana IGT
- Vitigno
- Sangiovese e altri vitigni autoctoni toscani
- Gradazione
- 13.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Frutti rossi, ciliegia, violetta; tannini piacevoli
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio a 22°C; macerazione 14–16 giorni
- Invecchiamento
- Affinamento in acciaio alcuni mesi; 2 mesi sulle fecce; 3 mesi in bottiglia
- Tipo di botte
- Acciaio inox
- Colore
- Rosso rubino carico
- Temperatura di servizio
- 18°C
- Abbinamento
- Salumi, formaggi, primi piatti, carni alla griglia
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Carmignano (PO) – Capraia e Limite (FI)
- Tipologia
- Rosso Toscana IGT
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
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Centocamini Toscana Rosso IGT di Artimino si presenta con un colore rubino intenso e limpido. Al naso offre profumi di frutti rossi maturi, leggere sensazioni speziate e un accenno di note terrose che restano discrete; la pulizia del frutto è evidente e contribuisce a una lettura immediata. In bocca mostra equilibrio tra freschezza e struttura, tannini morbidi e una progressione sapida che sostiene il sorso senza aggressività, con una persistenza piacevole e misurata.
Si abbina con semplicità a piatti di carne arrosto, paste al ragù, verdure gratinate e formaggi a pasta semi-stagionata; può sostenere anche preparazioni più ricche purché non troppo speziate. È adatto alla cucina quotidiana e mediterranea, così come a grigliate leggere o piatti a base di funghi; servire intorno ai 16-18 °C, in un calice ampio che aiuti l'apertura aromatica, e valutare una breve decantazione se si desidera anticipare i profumi. Proposta versatile e di pronta beva per un consumo nel breve-medio periodo.
Si abbina con semplicità a piatti di carne arrosto, paste al ragù, verdure gratinate e formaggi a pasta semi-stagionata; può sostenere anche preparazioni più ricche purché non troppo speziate. È adatto alla cucina quotidiana e mediterranea, così come a grigliate leggere o piatti a base di funghi; servire intorno ai 16-18 °C, in un calice ampio che aiuti l'apertura aromatica, e valutare una breve decantazione se si desidera anticipare i profumi. Proposta versatile e di pronta beva per un consumo nel breve-medio periodo.
La cantina
Tenuta di Artimino
ToscanaItalia
Storica tenuta toscana che unisce produzione vitivinicola (Carmignano, Chianti Montalbano), produzione di olio extravergine e attività di enoturismo e ospitalità attorno alla Villa Medicea La Ferdinanda.
- Vitigni
- Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Chardonnay, Sauvignon Blanc
- Villa Medicea 'La Ferdinanda' (Villa dei Cento Camini) al centro della tenuta.
- Produzione nelle denominazioni Carmignano DOCG e Chianti Montalbano DOCG.
- Estensione comunicata della tenuta con vigneti e oliveti (sito ufficiale indica complessivamente 730 ha con 78 ha vitati e 16.000 ulivi).
- Presenza di un progetto di zonazione dei vigneti (studi e valorizzazione delle microzone, citato nel sito aziendale).
- Attività integrate di enoturismo, wine shop e ospitalità (parte della Meliá Collection secondo il sito istituzionale).
La storia
La Tenuta di Artimino affonda le proprie radici in un paesaggio con tracce etrusche e una storia medievale; al centro sorge la Villa Medicea “La Ferdinanda” progettata da Buontalenti per Ferdinando I de' Medici (citata nel sito ufficiale). La villa e la tenuta sono diventate nel tempo un luogo di produzione agricola e ospitalità, con la villa riconosciuta nel contesto delle Ville Medicee iscritte dall'UNESCO.
Filosofia produttiva
Orientata alla valorizzazione del territorio e della tradizione toscana, la tenuta dichiara un approccio che coniuga qualità, sostenibilità e innovazione: cura del terroir, studio di zonazione dei vigneti e promozione dell’enoturismo per raccontare il legame tra vini, olio e paesaggio.
Territorio e vigneti
La proprietà si estende sulle colline tra Carmignano e il Chianti Montalbano; la comunicazione ufficiale indica un'estensione complessiva della tenuta e la presenza di vigneti e oliveti sul Montalbano, con terreni variegati e microclima favorevole alla viticoltura tipica della zona.
Premi e riconoscimenti
Per alcune annate del Chianti Montalbano sono riportati riconoscimenti (es. Wine Enthusiast 88 pt, Luca Maroni 90 pt, James Suckling 86 pt) secondo le schede tecniche pubblicate dal Consorzio; ulteriori premi specifici non sono stati rintracciati in modo esaustivo sui canali ufficiali.