Poggilarca Carmignano DOCG - Magnum - Artimino
Artimino85% Sangiovese, 15% Cabernet Franc Poggilarca Carmignano DOCG (Magnum) 150 cl
CHF 37.33−13%(CHF 24.89/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 43.00
Informazioni tecniche
- Produttore
- Artimino
- Denominazione
- Poggilarca Carmignano DOCG (Magnum)
- Vitigno
- 85% Sangiovese, 15% Cabernet Franc
- Gradazione
- 14.0%
- Formato
- 150 cl
- Profilo aromatico
- Ciliegia, melograno, sentori speziati
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio; malolattica in acciaio; affinamento in legno
- Invecchiamento
- 12 mesi in legno; 4 mesi in acciaio; 6 mesi in bottiglia
- Tipo di botte
- Rovere di Slavonia 50 hl; barriques rovere ungherese e francese
- Colore
- Rosso rubino vivace
- Abbinamento
- Pollame arrosto
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Tenuta di Artimino, Carmignano (Prato)
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
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Poggilarca Carmignano DOCG di Artimino in formato magnum è un vino rosso che mostra equilibrio e struttura. Al calice si apre con un bouquet di frutta rossa matura, lievi note speziate e un accenno balsamico; il profilo olfattivo resta composto e invitante. Al palato conferma una trama tannica presente ma morbida, sostenuta da una fresca acidità e da una persistenza che accompagna il sorso. Il formato magnum contribuisce a un ritmo evolutivo più lento, esaltando profondità e armonia, rendendolo adatto a momenti conviviali o a tavole ricche di sapori.
Versatile negli abbinamenti, si sposa con carni arrosto, piatti a base di funghi e formaggi di carattere; per pietanze più delicate è preferibile adattare le porzioni. Se si desidera aprire il vino per consumo immediato, un breve passaggio in decanter può ammorbidire i tannini e favorire l'apertura dei profumi. Servire a temperatura leggermente fresca rispetto alla stanza, osservando il comportamento in calice; la bottiglia magnum è inoltre pratica per condivisioni in occasioni speciali.
Versatile negli abbinamenti, si sposa con carni arrosto, piatti a base di funghi e formaggi di carattere; per pietanze più delicate è preferibile adattare le porzioni. Se si desidera aprire il vino per consumo immediato, un breve passaggio in decanter può ammorbidire i tannini e favorire l'apertura dei profumi. Servire a temperatura leggermente fresca rispetto alla stanza, osservando il comportamento in calice; la bottiglia magnum è inoltre pratica per condivisioni in occasioni speciali.
La cantina
Tenuta di Artimino
ToscanaItalia
Storica tenuta toscana che unisce produzione vitivinicola (Carmignano, Chianti Montalbano), produzione di olio extravergine e attività di enoturismo e ospitalità attorno alla Villa Medicea La Ferdinanda.
- Vitigni
- Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Chardonnay, Sauvignon Blanc
- Villa Medicea 'La Ferdinanda' (Villa dei Cento Camini) al centro della tenuta.
- Produzione nelle denominazioni Carmignano DOCG e Chianti Montalbano DOCG.
- Estensione comunicata della tenuta con vigneti e oliveti (sito ufficiale indica complessivamente 730 ha con 78 ha vitati e 16.000 ulivi).
- Presenza di un progetto di zonazione dei vigneti (studi e valorizzazione delle microzone, citato nel sito aziendale).
- Attività integrate di enoturismo, wine shop e ospitalità (parte della Meliá Collection secondo il sito istituzionale).
La storia
La Tenuta di Artimino affonda le proprie radici in un paesaggio con tracce etrusche e una storia medievale; al centro sorge la Villa Medicea “La Ferdinanda” progettata da Buontalenti per Ferdinando I de' Medici (citata nel sito ufficiale). La villa e la tenuta sono diventate nel tempo un luogo di produzione agricola e ospitalità, con la villa riconosciuta nel contesto delle Ville Medicee iscritte dall'UNESCO.
Filosofia produttiva
Orientata alla valorizzazione del territorio e della tradizione toscana, la tenuta dichiara un approccio che coniuga qualità, sostenibilità e innovazione: cura del terroir, studio di zonazione dei vigneti e promozione dell’enoturismo per raccontare il legame tra vini, olio e paesaggio.
Territorio e vigneti
La proprietà si estende sulle colline tra Carmignano e il Chianti Montalbano; la comunicazione ufficiale indica un'estensione complessiva della tenuta e la presenza di vigneti e oliveti sul Montalbano, con terreni variegati e microclima favorevole alla viticoltura tipica della zona.
Premi e riconoscimenti
Per alcune annate del Chianti Montalbano sono riportati riconoscimenti (es. Wine Enthusiast 88 pt, Luca Maroni 90 pt, James Suckling 86 pt) secondo le schede tecniche pubblicate dal Consorzio; ulteriori premi specifici non sono stati rintracciati in modo esaustivo sui canali ufficiali.