Informazioni tecniche
- Produttore
- Ceretto
- Denominazione
- Barolo DOCG
- Vitigno
- Nebbiolo
- Annata
- 2020
- Gradazione
- 14.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Note di rosa, ciliegia, spezie, liquirizia
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio, macerazione lunga
- Invecchiamento
- Minimo 3 anni
- Tipo di botte
- Botti di rovere grandi e barrique
- Colore
- Rosso rubino intenso
- Temperatura di servizio
- 18-20°C
- Consumo consigliato
- Entro 10-15 anni
- Abbinamento
- Carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati
- Regione
- Piemonte
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Langhe
- Tipologia
- Vino rosso
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Barolo DOCG - Ceretto
Altre domande
Altre domande
Il Barolo DOCG della rinomata cantina Ceretto rappresenta un'eccellenza nel panorama dei vini piemontesi. Prodotta nelle colline di Barolo, questa etichetta è un emblema del Nebbiolo, vitigno che qui trova una delle sue massime espressioni grazie al clima e al terroir unico di questa area.
Il Barolo Ceretto si distingue per il suo colore rosso granato intenso con riflessi aranciati che si intensificano con l'invecchiamento. Al naso offre un bouquet complesso e profondo, con aromi di frutta matura come la ciliegia e la prugna, note di tabacco, cioccolato e lievi sentori di fiori appassiti. In bocca, il vino sfoggia una struttura robusta e tannini ben integrati, segno di un ottimo potenziale di invecchiamento. L'equilibrio tra acidità e corpo è perfetto, con un finale lungo e persistente che lascia piacevoli sensazioni speziate.
Ideale da servire con piatti ricchi di carne, selvaggina e formaggi stagionati, il Barolo di Ceretto è perfetto per occasioni speciali e si presta egregiamente a lunghi periodi di cantinazione, sviluppando nel tempo ulteriori sfumature gustative. Un vero gioiello per gli amanti dei vini di alta qualità.
La cantina
Ceretto
PiemonteItaliaDal 1937
- Vitigni
- Nebbiolo, Arneis, Barbera, Dolcetto, Moscato
- Azienda familiare con produzione storica nelle Langhe
- Presenza di più cantine/tenute
- Conversione verso agricoltura biologica e sostenibilità
- Approccio in cantina improntato alla minima manipolazione
- Coinvolgimento in progetti culturali e gastronomici