Brunello di Montalcino DOCG - Poggio al Granchio - Val di Suga 2020
Val di SugaSangiovese Grosso Brunello di Montalcino DOCG 75 cl 2020
$87.87−20%($117.16/ℓ)
Prezzo consigliato: $109.58
Informazioni tecniche
- Produttore
- Val di Suga
- Denominazione
- Brunello di Montalcino DOCG
- Vitigno
- Sangiovese Grosso
- Annata
- 2020
- Gradazione
- 14.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Frutti rossi, spezie, cuoio, note balsamiche
- Metodo vinificazione
- Fermentazione tradizionale in acciaio
- Invecchiamento
- Minimo 5 anni, di cui 2 in legno
- Tipo di botte
- Botti di rovere grande e barrique
- Colore
- Rosso rubino intenso
- Temperatura di servizio
- 16-18°C
- Consumo consigliato
- Da 5 a 15 anni dalla vendemmia
- Abbinamento
- Carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Montalcino, Toscana
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Brunello di Montalcino DOCG - Poggio al Granchio - Val di Suga
Altre domande
Sommelier AIBrunello di Montalcino DOCG - Poggio al Granchio - Val di Suga
Altre domande
Il Brunello di Montalcino DOCG di Poggio al Granchio nasce nel cuore toscano della Val di Suga, una zona rinomata per la sua vocazione ideale al Sangiovese, il vitigno principe di questo territorio. L’espressione pura del Sangiovese grosso si manifesta attraverso un affinamento attento, solitamente di almeno 5 anni, che include un periodo in botti di legno capaci di esaltare eleganza e struttura.
Alla vista si presenta con un colore rubino intenso con riflessi granati, mentre al naso si apre con sentori di frutti rossi maturi, ciliegia e prugna, accompagnati da note speziate e un lieve richiamo balsamico. Il palato è equilibrato, avvolgente, con tannini morbidi ma decisi, capaci di sostenere una persistenza lunga e raffinata.
Si abbina splendidamente a carni rosse, piatti di selvaggina e formaggi stagionati, perfetto per chi desidera scoprire l’anima autentica di Montalcino in ogni sorso.
Alla vista si presenta con un colore rubino intenso con riflessi granati, mentre al naso si apre con sentori di frutti rossi maturi, ciliegia e prugna, accompagnati da note speziate e un lieve richiamo balsamico. Il palato è equilibrato, avvolgente, con tannini morbidi ma decisi, capaci di sostenere una persistenza lunga e raffinata.
Si abbina splendidamente a carni rosse, piatti di selvaggina e formaggi stagionati, perfetto per chi desidera scoprire l’anima autentica di Montalcino in ogni sorso.
La cantina
Val di Suga
ToscanaItaliaDal 1969
Azienda vinicola di Montalcino (Toscana) nota per l'elaborazione di Brunello e Rosso di Montalcino tramite un approccio basato su tre vigne-cru situate su altri versanti della collina.
- Vitigni
- Sangiovese
- Tre cru distinti: Vigna del Lago, Poggio al Granchio, Vigna Spuntali
- Produzione di Brunello di Montalcino DOCG e Rosso di Montalcino DOC
- Acquisita da Tenimenti Angelini nel 1994 e successivamente modernizzata
- Terreni e microclimi diversificati che favoriscono interpretazioni territoriali del Sangiovese
La storia
La tenuta fu riconvertita a vigneto a partire dagli anni '60; nel 1969 venne acquisita l'azienda che avviò la conversione del territorio a viticoltura. La prima vendemmia è registrata nel 1973 e il primo vino commercializzato con il marchio Val di Suga risale al 1975. Negli anni '80 l'azienda iniziò a valorizzare vini da singole vigne e nel 1994 entrò nel gruppo Tenimenti Angelini. Nel 2009 è stato creato il cru Poggio al Granchio; più di recente è stato ripensato l'immagine aziendale per enfatizzare le tre aree produttive.
Filosofia produttiva
Lo stile è orientato sul concetto di terroir: l'azienda interpreta il Sangiovese attraverso tre diverse esposizioni e suoli, producendo sia vini da singola vigna sia blend che cercano equilibrio tra le parti. C'è attenzione alla relazione tra paesaggio, evoluzione in cantina e degustazione.
Territorio e vigneti
Situata a Montalcino, nel cuore della Val d'Orcia, la proprietà comprende vigneti su tre versanti della collina con microclimi distinti e suoli variabili — da galestro a sabbia e argilla — che contribuiscono a diverse espressioni del Sangiovese.
Premi e riconoscimenti
Diversi punteggi e riconoscimenti riportati su guide e schede di annate.