Champagne - Alain Millesimè Premier Cru Champagne Premier Cru AOC - Louis Brochet - Folonari 2018
FolonariPinot Noir, Chardonnay, Pinot Meunier Champagne Premier Cru AOC 75 cl 2018
$61.61−13%($82.15/ℓ)
Prezzo consigliato: $70.95
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Champagne Premier Cru AOC
- Vitigno
- Pinot Noir, Chardonnay, Pinot Meunier
- Annata
- 2018
- Gradazione
- 12.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Note di lievito, agrumi, frutta bianca
- Metodo vinificazione
- Metodo classico (rifermentazione in bottiglia)
- Invecchiamento
- Minimo 15 mesi sulle fecce
- Tipo di botte
- Acciaio inox, parte in botti di rovere da 300 L
- Zuccheri residui
- Brut
- Colore
- Spumante bianco
- Temperatura di servizio
- 8-10°C
- Consumo consigliato
- Subito, ma può evolvere positivamente per alcuni anni
- Abbinamento
- Aperitivi, pesce, crostacei, piatti leggeri
- Regione
- Champagne
- Nazione
- Francia
- Zona di produzione
- Premier Cru, Champagne
- Tipologia
- Spumante
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Champagne - Alain Millesimè Premier Cru Champagne Premier Cru AOC - Louis Brochet - Folonari
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Alain Millesimé Premier Cru si presenta con un perlage fine e una bollicina vivace che sostiene un profilo olfattivo equilibrato: agrumi maturi, una tenue nota di mela verde e richiami di fiori bianchi si intrecciano a un accenno di crosta di pane che suggerisce una soffice complessità. Il naso è diretto ma non semplice, con una freschezza che invita al sorso e una sensazione minerale che dona precisione al quadro aromatico, mantenendo il carattere elegante tipico di una buona espressione Premier Cru firmata Louis Brochet per Folonari.
In bocca il vino mostra slancio e armonia: l’acidità è viva ma ben dosata, la trama è sapida e la mousse regala cremosità senza appesantire. Il finale è netto e di buona persistenza, adatto sia all’aperitivo sia ad accompagnare piatti di mare delicati, crostacei o antipasti raffinati. Servire fresco; si apprezza anche in abbinamenti golosi ma non troppo strutturati, quando si cerca equilibrio e profondità nel bicchiere.
In bocca il vino mostra slancio e armonia: l’acidità è viva ma ben dosata, la trama è sapida e la mousse regala cremosità senza appesantire. Il finale è netto e di buona persistenza, adatto sia all’aperitivo sia ad accompagnare piatti di mare delicati, crostacei o antipasti raffinati. Servire fresco; si apprezza anche in abbinamenti golosi ma non troppo strutturati, quando si cerca equilibrio e profondità nel bicchiere.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).