Champagne - Brut Rosè Heritage Premier Cru Champagne Premier Cru Rosè AOC - Louis Brochet - Folonari
FolonariPinot Noir, Pinot Meunier, Chardonnay Champagne Premier Cru Rosé AOC 75 cl
$61.99−15%($82.65/ℓ)
Prezzo consigliato: $72.72
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Champagne Premier Cru Rosé AOC
- Vitigno
- Pinot Noir, Pinot Meunier, Chardonnay
- Gradazione
- 12.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Frutti rossi, note floreali, lieviti
- Metodo vinificazione
- Metodo classico con rifermentazione in bottiglia
- Invecchiamento
- Minimo 15 mesi sulle fecce
- Tipo di botte
- Botti di acciaio inox e bottiglia per rifermentazione
- Zuccheri residui
- Brut, meno di 12 g/l
- Colore
- Rosato
- Temperatura di servizio
- 8-10°C
- Consumo consigliato
- Entro 3-5 anni dalla vendemmia
- Abbinamento
- Aperitivi, pesce, carni bianche, dessert leggeri
- Regione
- Champagne
- Nazione
- Francia
- Zona di produzione
- Premier Cru, Champagne
- Tipologia
- Spumante metodo classico rosé brut
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Champagne - Brut Rosè Heritage Premier Cru Champagne Premier Cru Rosè AOC - Louis Brochet - Folonari
Altre domande
Sommelier AIChampagne - Brut Rosè Heritage Premier Cru Champagne Premier Cru Rosè AOC - Louis Brochet - Folonari
Altre domande
Al calice si presenta con un rosa cipria luminoso e perlage fine, che invita alla lettura immediata del suo stile elegante e misurato. Il bouquet offre piccoli frutti rossi maturi, un accenno di agrume e qualche sfumatura floreale, mentre lievi note di pane tostato contribuiscono a dare profondità senza appesantire. In bocca la spina acida è viva ma ben integrata, il corpo è snello e il sorso mantiene un buon equilibrio tra freschezza e morbidezza, con una persistenza piacevole che lascia ricordi fruttati puliti.
Si presta come aperitivo raffinato ma regge bene anche piatti a base di pesce crudo, crostacei e salmoni affumicati; sorprende in abbinamento a carni bianche delicate e a dolci a base di frutti di bosco. Servire freddo, idealmente attorno ai 8–10 °C, in calici tulipano che favoriscano la concentrazione degli aromi. È un rosé da bere con attenzione al ritmo, capace di esprimere eleganza senza esibizioni, perfetto per chi cerca una bollicina versatile e di carattere.
Si presta come aperitivo raffinato ma regge bene anche piatti a base di pesce crudo, crostacei e salmoni affumicati; sorprende in abbinamento a carni bianche delicate e a dolci a base di frutti di bosco. Servire freddo, idealmente attorno ai 8–10 °C, in calici tulipano che favoriscano la concentrazione degli aromi. È un rosé da bere con attenzione al ritmo, capace di esprimere eleganza senza esibizioni, perfetto per chi cerca una bollicina versatile e di carattere.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).