Chianti Classico Riserva DOCG - Massovecchio - Melini 2022
MeliniSangiovese Chianti Classico Riserva DOCG 75 cl 2022
$13.76−8%($18.35/ℓ)
Prezzo consigliato: $15.02
Termina tra:
Informazioni tecniche
- Produttore
- Melini
- Denominazione
- Chianti Classico Riserva DOCG
- Vitigno
- Sangiovese
- Annata
- 2022
- Gradazione
- 14.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Frutti rossi, spezie, note balsamiche
- Metodo vinificazione
- Fermentazione tradizionale con macerazione prolungata
- Invecchiamento
- Minimo 24 mesi
- Tipo di botte
- Botti di rovere
- Colore
- Rosso rubino intenso
- Temperatura di servizio
- 16-18°C
- Consumo consigliato
- Entro 8-10 anni
- Abbinamento
- Carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Chianti Classico
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
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Massovecchio esprime qui il carattere tipico della zona con un rosso rubino carico e una trama aromatica ben definita. Al naso emergono frutti rossi maturi — ciliegia e prugna — affiancati da sfumature floreali e leggere note di sottobosco; in sottofondo compaiono spezie dolci e un accenno balsamico che aggiunge complessità. La progressione è elegante, con acidità nitida e tannini levigati che danno struttura senza pesantezza, rendendo il vino piacevolmente equilibrato e molto godibile.
In bocca mostra un ingresso pieno e armonico, con corpo sostenuto e una morbidezza che convive con una sapidità piacevole. La trama gustativa si sviluppa su ritorni fruttati, leggere note terrose e una persistenza che invita a un secondo sorso; i tannini fini accompagnano la beva con discrezione. Versatile, ideale con arrosti, carni in umido, pasta al ragù e formaggi stagionati: vale la pena aprirlo qualche ora prima o decantarlo leggermente, servendo intorno ai 16-18 °C.
In bocca mostra un ingresso pieno e armonico, con corpo sostenuto e una morbidezza che convive con una sapidità piacevole. La trama gustativa si sviluppa su ritorni fruttati, leggere note terrose e una persistenza che invita a un secondo sorso; i tannini fini accompagnano la beva con discrezione. Versatile, ideale con arrosti, carni in umido, pasta al ragù e formaggi stagionati: vale la pena aprirlo qualche ora prima o decantarlo leggermente, servendo intorno ai 16-18 °C.
La cantina
Melini
ToscanaItaliaDal 1705
Storica casa vinicola toscana con sede a Gaggiano (comune di Poggibonsi, SI), nota per i suoi Chianti Classico e per il cru La Selvanella. ([gruppoitalianovini.it](https://www.gruppoitalianovini.it/brand/melini))
- Vitigni
- Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon
- Fondazione storica attestata al 1705.
- Cru storico: La Selvanella.
- Sede e cantina a Gaggiano, nel comune di Poggibonsi.
- Appartenente al Gruppo Italiano Vini.
- Vigneti prevalentemente a Sangiovese con restante superficie a Cabernet e Merlot.
La storia
Le origini della famiglia Melini nella viticoltura risalgono al XVIII secolo; l'azienda viene indicata nelle fonti storiche come attiva dal 1705. Nel corso del Novecento la proprietà passò attraverso diverse mani fino a entrare a far parte del Gruppo Italiano Vini, che tuttora ne cura il marchio e la produzione.
Filosofia produttiva
La cantina combina tradizione chiantigiana e tecniche di vinificazione moderne, puntando sulla selezione dei vigneti e sull'espressione del Sangiovese in purezza o in blend con vitigni internazionali per ottenere vini territoriali e di pronta beva.
Territorio e vigneti
Gli impianti si trovano nelle colline del Chianti Classico attorno a Gaggiano. Tra i poderi e vigneti citati nelle fonti figurano La Selvanella, Granaio e Terrarossa; i vigneti sono situati in collina, con esposizioni e altitudini tipiche del comprensorio del Chianti Classico.