Grumarello Carmignano Riserva DOCG - Jeroboam - Artimino
Artimino80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc Carmignano Riserva DOCG 300 cl
$128.14−13%($42.71/ℓ)
Prezzo consigliato: $146.57
Informazioni tecniche
- Produttore
- Artimino
- Denominazione
- Carmignano Riserva DOCG
- Vitigno
- 80% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc
- Gradazione
- 14.0%
- Formato
- 300 cl
- Profilo aromatico
- Viola mammola, prugna, vaniglia
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio; macerazione 15-20 giorni; ML in legno
- Invecchiamento
- Cabernet: barriques 24 mesi; Sangiovese: botti 50 hl; +6 mesi bottiglia
- Tipo di botte
- Botti Slavonia 50 hl; barriques nuove e di secondo passaggio
- Zuccheri residui
- Secco (<5 g/L)
- Colore
- Rosso rubino carico
- Temperatura di servizio
- 18°C – 20°C
- Consumo consigliato
- Entro 8-10 anni
- Abbinamento
- Carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Carmignano (Prato)
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
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Sommelier AIGrumarello Carmignano Riserva DOCG - Jeroboam - Artimino
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Il Grumarello Carmignano Riserva DOCG firmato Artimino si presenta in formato Jeroboam, una bottiglia importante che sottolinea la natura da vino di struttura. Proveniente dalla denominazione Carmignano DOCG, propone un profilo olfattivo ricco e composto: sentori di frutta rossa matura si intrecciano a note speziate e appena terrose, con una sensazione generale di concentrazione equilibrata. Al naso e al palato emerge una trama tannica presente ma ben integrata che sostiene una struttura sapida e avvolgente, senza eccessi. La freschezza bilancia il corpo, offrendo una persistenza gradevole che invita a una nuova degustazione.
È consigliabile servirlo a temperatura moderata (intorno a 16-18 °C) per apprezzarne la complessità; si abbina in modo convincente a piatti di carne rossa, selvaggina dalle preparazioni non troppo elaborate e formaggi stagionati. La confezione Jeroboam lo rende adatto a momenti conviviali, cene importanti o come bottiglia da condividere in occasioni speciali. Per l'apertura, una breve decantazione e l'uso di un calice ampio possono favorire l'apertura del profilo aromatico; per la conservazione è preferibile disporre di condizioni di cantina stabili.
È consigliabile servirlo a temperatura moderata (intorno a 16-18 °C) per apprezzarne la complessità; si abbina in modo convincente a piatti di carne rossa, selvaggina dalle preparazioni non troppo elaborate e formaggi stagionati. La confezione Jeroboam lo rende adatto a momenti conviviali, cene importanti o come bottiglia da condividere in occasioni speciali. Per l'apertura, una breve decantazione e l'uso di un calice ampio possono favorire l'apertura del profilo aromatico; per la conservazione è preferibile disporre di condizioni di cantina stabili.
La cantina
Tenuta di Artimino
ToscanaItalia
Storica tenuta toscana che unisce produzione vitivinicola (Carmignano, Chianti Montalbano), produzione di olio extravergine e attività di enoturismo e ospitalità attorno alla Villa Medicea La Ferdinanda.
- Vitigni
- Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Chardonnay, Sauvignon Blanc
- Villa Medicea 'La Ferdinanda' (Villa dei Cento Camini) al centro della tenuta.
- Produzione nelle denominazioni Carmignano DOCG e Chianti Montalbano DOCG.
- Estensione comunicata della tenuta con vigneti e oliveti (sito ufficiale indica complessivamente 730 ha con 78 ha vitati e 16.000 ulivi).
- Presenza di un progetto di zonazione dei vigneti (studi e valorizzazione delle microzone, citato nel sito aziendale).
- Attività integrate di enoturismo, wine shop e ospitalità (parte della Meliá Collection secondo il sito istituzionale).
La storia
La Tenuta di Artimino affonda le proprie radici in un paesaggio con tracce etrusche e una storia medievale; al centro sorge la Villa Medicea “La Ferdinanda” progettata da Buontalenti per Ferdinando I de' Medici (citata nel sito ufficiale). La villa e la tenuta sono diventate nel tempo un luogo di produzione agricola e ospitalità, con la villa riconosciuta nel contesto delle Ville Medicee iscritte dall'UNESCO.
Filosofia produttiva
Orientata alla valorizzazione del territorio e della tradizione toscana, la tenuta dichiara un approccio che coniuga qualità, sostenibilità e innovazione: cura del terroir, studio di zonazione dei vigneti e promozione dell’enoturismo per raccontare il legame tra vini, olio e paesaggio.
Territorio e vigneti
La proprietà si estende sulle colline tra Carmignano e il Chianti Montalbano; la comunicazione ufficiale indica un'estensione complessiva della tenuta e la presenza di vigneti e oliveti sul Montalbano, con terreni variegati e microclima favorevole alla viticoltura tipica della zona.
Premi e riconoscimenti
Per alcune annate del Chianti Montalbano sono riportati riconoscimenti (es. Wine Enthusiast 88 pt, Luca Maroni 90 pt, James Suckling 86 pt) secondo le schede tecniche pubblicate dal Consorzio; ulteriori premi specifici non sono stati rintracciati in modo esaustivo sui canali ufficiali.