Brunello di Montalcino DOCG - 1997 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari 1997
FolonariSangiovese in purezza Brunello di Montalcino DOCG 75 cl 1997
$121.70−10%($162.27/ℓ)
Prezzo consigliato: $135.72
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Brunello di Montalcino DOCG
- Vitigno
- Sangiovese in purezza
- Annata
- 1997
- Gradazione
- 15.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Frutti di bosco, scorza d'arancia, fiori, cedro, noce, foglie bagnate
- Metodo vinificazione
- Vinificazione in acciaio a 28°C; macerazione ~20 giorni
- Invecchiamento
- Maturazione 4 anni; ≥24 mesi in botti Slavonia 25 hl; 12 mesi bottiglia
- Tipo di botte
- Botti di rovere di Slavonia, capacità 25 hl
- Consumo consigliato
- Fino a 30 anni dalla vendemmia
- Abbinamento
- Anatra in porchetta con semi di finocchio selvatico
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Vigneti Tenuta La Fuga, sud‑ovest Montalcino (Camigliano)
- Tipologia
- Vino Rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Brunello di Montalcino DOCG - 1997 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Sommelier AIBrunello di Montalcino DOCG - 1997 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Questo Brunello di Montalcino DOCG 1997 della Tenuta la Fuga (Folonari) si presenta come un esemplare invecchiato che merita un approccio attento. Alla vista mostra un colore granato con lievi riflessi ambrati, coerente con la lunga evoluzione in bottiglia; la bottiglia, proposta in cassa legno, rivela un quadro olfattivo evoluto con sentori di frutta matura, note terrose, accenni speziati e un profilo che richiama il sottobosco. Al palato si percepisce una trama tannica levigata, corpo equilibrato e una freschezza residua che mantiene vivacità; il finale è misurato e invita a un assaggio meditato.
Per apprezzarne al meglio le sfumature si suggerisce di decantarla con delicatezza e servirla a temperatura moderata. È consigliabile verificare lo stato della bottiglia al momento dell'acquisto, poiché vini di questa età possono presentare variazioni legate all'evoluzione in bottiglia; aprire con anticipo aiuta a valutare eventuali depositi. Conservare lontano da sbalzi termici e umidità. Ideale per chi cerca un Brunello maturo da degustare ora, in abbinamento a piatti di carattere come brasati, selvaggina in umido o formaggi stagionati.
Per apprezzarne al meglio le sfumature si suggerisce di decantarla con delicatezza e servirla a temperatura moderata. È consigliabile verificare lo stato della bottiglia al momento dell'acquisto, poiché vini di questa età possono presentare variazioni legate all'evoluzione in bottiglia; aprire con anticipo aiuta a valutare eventuali depositi. Conservare lontano da sbalzi termici e umidità. Ideale per chi cerca un Brunello maturo da degustare ora, in abbinamento a piatti di carattere come brasati, selvaggina in umido o formaggi stagionati.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).