Brunello di Montalcino DOCG - 2000 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari 2000
FolonariSangiovese Brunello di Montalcino DOCG 75 cl 2000
$152.13−15%($202.84/ℓ)
Prezzo consigliato: $179.40
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Brunello di Montalcino DOCG
- Vitigno
- Sangiovese
- Annata
- 2000
- Gradazione
- 15.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Sentori di frutti di bosco, scorza d'arancia, fiori, cedro, noce
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio; macerazione circa 4 settimane
- Invecchiamento
- Minimo 36 mesi in botti grandi, poi affinamento in bottiglia
- Tipo di botte
- Botti grandi da 25 hl (rovere)
- Colore
- Rosso rubino intenso, tende al granato con l'età
- Temperatura di servizio
- 18-20°C
- Consumo consigliato
- Fino a 30 anni
- Abbinamento
- Carni rosse, selvaggina, arrosti, formaggi stagionati
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Vigneti Tenuta La Fuga, sud-ovest Montalcino (Camigliano)
- Tipologia
- Vino Rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Brunello di Montalcino DOCG - 2000 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Sommelier AIBrunello di Montalcino DOCG - 2000 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Il Brunello di Montalcino DOCG 2000 di Tenuta la Fuga - Folonari si presenta come un esemplare maturo di uno dei vini storici della denominazione. La bottiglia proveniente da cassa legno porta con sé un'idea di conservazione e di attenzione alla qualità. Al calice mostra un colore evoluto, con riflessi che rimandano all'età del vino; al naso è indicativo di una maturità sviluppata, con richiami di frutta a bacca rossa evoluta, accenni terrosi e note speziate in equilibrio. Il sorso appare strutturato ma armonico, con tannini levigati e una persistenza che testimonia l'evoluzione nel tempo.
Si tratta di un vino adatto a piatti di carattere e a momenti in cui si cerca un accompagnamento raffinato: carni arrosto o brasate, funghi e formaggi stagionati possono trovarvi buon terreno, tenendo conto dell'età della bottiglia. Servire a temperatura non troppo elevata e aprire con delicatezza per lasciare respirare il vino, valutando la presenza di sedimenti in bottiglia. Ideale per chi desidera un Brunello già in fase evoluta.
Si tratta di un vino adatto a piatti di carattere e a momenti in cui si cerca un accompagnamento raffinato: carni arrosto o brasate, funghi e formaggi stagionati possono trovarvi buon terreno, tenendo conto dell'età della bottiglia. Servire a temperatura non troppo elevata e aprire con delicatezza per lasciare respirare il vino, valutando la presenza di sedimenti in bottiglia. Ideale per chi desidera un Brunello già in fase evoluta.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).