La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 1994 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari 1994
FolonariChardonnay 100% Toscana IGT 75 cl 1994
$94.81−11%($126.41/ℓ)
Prezzo consigliato: $107.06
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Toscana IGT
- Vitigno
- Chardonnay 100%
- Annata
- 1994
- Gradazione
- 13.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Camomilla, tè essiccato, miele, salvia, cedro, buccia di limone
- Metodo vinificazione
- Pressatura soffice; fermentazione in acciaio e in botti 5 hl
- Invecchiamento
- 12 mesi in tonneaux; almeno 6 mesi in bottiglia
- Tipo di botte
- Tonneaux di rovere tostati da 5 hl
- Zuccheri residui
- Secco
- Colore
- Giallo oro
- Temperatura di servizio
- 10-12 °C
- Consumo consigliato
- Entro 15 anni dalla vendemmia
- Abbinamento
- Primi di pesce; secondi di pesce; carni bianche
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Tenute del Cabreo, colli di Panzano in Chianti
- Tipologia
- Vino Bianco
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di La Pietra Chardonnay Toscana IGT - 1994 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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Sommelier AILa Pietra Chardonnay Toscana IGT - 1994 - Cassa Legno - Tenute del Cabreo - Folonari
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La Pietra Chardonnay Toscana IGT 1994 è una proposta storica firmata Tenute del Cabreo in collaborazione con Folonari, presentata in cassa legno. Si tratta di un vino bianco ottenuto da Chardonnay e classificato come Toscana IGT; la bottiglia in cassa suggerisce un orientamento da collezione. L'etichetta e l'annata lo collocano nella fascia dei vini d'epoca, adatto a chi cerca bottiglie con qualche decennio di evoluzione in bottiglia. L'esempio è da considerare nella sua integrità di prodotto conservato.
Al servizio si consiglia di verificare lo stato di conservazione della bottiglia e di procedere con attenzione nell'apertura; le caratteristiche organolettiche possono mostrare evoluzioni tipiche del tempo, pertanto suggeriamo abbinamenti con pietanze delicatamente strutturate come pesce al forno, carni bianche o formaggi a pasta morbida, tenendo conto che il profilo può variare. Conservazione in luogo fresco e costante nella temperatura favorisce la stabilità residua del vino. Informazioni sulla produzione o su eventuali pratiche tecniche non sono qui specificate: per dettagli aggiuntivi è opportuno consultare l'etichetta o il venditore.
Al servizio si consiglia di verificare lo stato di conservazione della bottiglia e di procedere con attenzione nell'apertura; le caratteristiche organolettiche possono mostrare evoluzioni tipiche del tempo, pertanto suggeriamo abbinamenti con pietanze delicatamente strutturate come pesce al forno, carni bianche o formaggi a pasta morbida, tenendo conto che il profilo può variare. Conservazione in luogo fresco e costante nella temperatura favorisce la stabilità residua del vino. Informazioni sulla produzione o su eventuali pratiche tecniche non sono qui specificate: per dettagli aggiuntivi è opportuno consultare l'etichetta o il venditore.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).