Le Due Sorelle Brunello di Montalcino Riserva DOCG - 2018 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari 2018
Folonari100% Sangiovese (Sangiovese Grosso) Brunello di Montalcino Riserva DOCG 75 cl 2018
$70.82−9%($94.43/ℓ)
Prezzo consigliato: $77.52
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Brunello di Montalcino Riserva DOCG
- Vitigno
- 100% Sangiovese (Sangiovese Grosso)
- Annata
- 2018
- Gradazione
- 15.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Frutti di bosco, cedro, tabacco, spezie, note balsamiche
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio, macerazione circa 3–4 settimane
- Invecchiamento
- Riposa almeno 5 anni, principalmente in botti di rovere
- Tipo di botte
- Botti grandi di rovere slavone/italiano 25–30 hl
- Colore
- Rosso porpora intenso
- Temperatura di servizio
- 18–20 °C
- Consumo consigliato
- Ottimo da bere ora e per oltre 30 anni
- Abbinamento
- Carni rosse importanti, selvaggina, arrosti, formaggi stagionati
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Tenuta La Fuga, sud-ovest di Montalcino (versante Camigliano)
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Le Due Sorelle Brunello di Montalcino Riserva DOCG - 2018 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Sommelier AILe Due Sorelle Brunello di Montalcino Riserva DOCG - 2018 - Cassa Legno - Tenuta la Fuga - Folonari
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Il Brunello di Montalcino Riserva DOCG Le Due Sorelle 2018 di Tenuta la Fuga (Folonari) si presenta come un vino di impronta classica, proposto nella cassa in legno che ne evidenzia la vocazione da collezione. Al calice mostra un colore intenso; al naso si percepiscono sentori di frutta rossa matura, accenni speziati e note più terrose che si integrano in modo misurato, senza eccessi. In bocca la struttura è compatta e l’acidità sostiene il corpo, con tannini presenti ma ben bilanciati; la persistenza è piacevole, lasciando un ritorno aromatico coerente con l’ingresso olfattivo.
Si presta a abbinamenti con piatti di carne rossa, brasati e formaggi stagionati, ma regge anche preparazioni a base di funghi o sughi più intensi. Si consiglia di stappare con anticipo per consentire al vino di aprirsi, servendolo a temperatura non troppo fredda per valorizzarne i profumi e la trama tannica. La confezione in cassa di legno lo rende adatto a occasioni in cui si cerca un vino da conservare o da regalare.
Si presta a abbinamenti con piatti di carne rossa, brasati e formaggi stagionati, ma regge anche preparazioni a base di funghi o sughi più intensi. Si consiglia di stappare con anticipo per consentire al vino di aprirsi, servendolo a temperatura non troppo fredda per valorizzarne i profumi e la trama tannica. La confezione in cassa di legno lo rende adatto a occasioni in cui si cerca un vino da conservare o da regalare.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).