$10.35−18%($13.80/ℓ)
Prezzo consigliato: $12.62
Informazioni tecniche
- Produttore
- Pitars
- Denominazione
- Malvasia Friuli DOC
- Vitigno
- Malvasia
- Annata
- 2025
- Gradazione
- 12.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Floreale, fruttato, note di mandorla
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in acciaio a temperatura controllata
- Invecchiamento
- In bottiglia
- Colore
- Bianco paglierino
- Temperatura di servizio
- 10-12°C
- Consumo consigliato
- Giovane, entro 2 anni
- Abbinamento
- Antipasti, pesce, piatti leggeri
- Regione
- Friuli Venezia Giulia
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Friuli
- Tipologia
- Vino bianco
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Malvasia Friuli DOC - Pitars
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Sommelier AIMalvasia Friuli DOC - Pitars
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La Malvasia Friuli DOC di Pitars si presenta con un profilo aromatico immediato e riconoscibile: fiori bianchi, pesca bianca e leggere note di erbe aromatiche si intrecciano a un sottile fondo di mandorla amara. Al calice ha limpidezza e toni paglierini, il bouquet è elegante senza invadenza e mostra un equilibrio tra la spinta aromatica e una fresca componente minerale che invita al sorso.
Al palato conferma una buona sapidità, sostenuta da un'acidità vivace che compensa la morbidezza del frutto; la trama è di corpo medio, con freschezza agrumata che prolunga la persistenza e un ritorno ammandorlato piacevole. La beva è scorrevole ma dotata di personalità, adatta sia come aperitivo sia a reggere piatti saporiti: antipasti di mare, crostacei, torte salate, formaggi freschi e preparazioni alle erbe trovano buon riscontro. Consiglio temperatura di servizio intorno ai 10-12 °C e un bicchiere a tulipano ampio per coglierne gli aromi. È un vino da gustare giovane per godere della vibrante freschezza, senza però rinunciare a una discreta struttura.
Al palato conferma una buona sapidità, sostenuta da un'acidità vivace che compensa la morbidezza del frutto; la trama è di corpo medio, con freschezza agrumata che prolunga la persistenza e un ritorno ammandorlato piacevole. La beva è scorrevole ma dotata di personalità, adatta sia come aperitivo sia a reggere piatti saporiti: antipasti di mare, crostacei, torte salate, formaggi freschi e preparazioni alle erbe trovano buon riscontro. Consiglio temperatura di servizio intorno ai 10-12 °C e un bicchiere a tulipano ampio per coglierne gli aromi. È un vino da gustare giovane per godere della vibrante freschezza, senza però rinunciare a una discreta struttura.
La cantina
Pitars
Friuli-Venezia GiuliaItaliaDal 1968
Cantina familiare delle Grave del Friuli, con sede a San Martino al Tagliamento (PN); produce vini fermi, spumanti e millesimati valorizzando le uve locali e pratiche di viticoltura sostenibile.
- Vitigni
- Ribolla Gialla, Friulano, Chardonnay, Pinot Grigio, Malvasia Istriana, Sauvignon, Traminer Aromatico, Verduzzo Friulano, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Refosco dal Peduncolo Rosso, Glera (Prosecco)
- Storia familiare con radici documentate dal 1644 e azienda moderna avviata nel 1968.
- Più di 160 ettari di vigneti nelle Grave del Friuli (menzione ufficiale dell’azienda).
- Produzione articolata: vini bianchi e rossi, spumanti e millesimati; enoteca e wine shop aziendale.
- Impegno per la viticoltura sostenibile ed ecosostenibilità (sezioni dedicate sul sito aziendale).
- Shop ufficiale con assortimento online (il catalogo e-shop mostra 25 prodotti al momento della verifica).
La storia
La famiglia Pittaro (localmente chiamata “i Pitars”) è legata alla viticoltura nelle Grave del Friuli da secoli; la presenza documentata della famiglia risale al 1644. L’azienda nella forma moderna nasce con la costruzione della Cantina San Martino da parte di Angelo Pittaro nel 1968; successivamente la cantina adotta il nome Pitars e rimane una realtà a conduzione familiare fino alle generazioni attuali.
Filosofia produttiva
Unisce tradizione familiare e approccio moderno: cura del vigneto, attenzione alla qualità della materia prima e impegno per pratiche ecosostenibili e viticoltura responsabile. La cantina valorizza le caratteristiche del territorio delle Grave del Friuli e produce gamme che vanno dalle annate agli spumanti e alle riserve millesimate.
Territorio e vigneti
Le vigne di Pitars si trovano nelle Grave del Friuli, sul greto del fiume Tagliamento; le tenute citate comprendono aree come San Martino, Rivolto e Passariano, caratterizzate da suoli ghiaiosi e ben drenati tipici del comprensorio.
Premi e riconoscimenti
La cantina segnala premi e riconoscimenti ottenuti in concorsi enologici nazionali e internazionali; la presenza di etichette distinte in guide e concorsi è documentata sul sito aziendale.