Nobile di Montepulciano DOCG - Torcalvano - Folonari 2020
Folonari100% Prugnolo Gentile (Sangiovese) Nobile di Montepulciano DOCG 75 cl 2020
$22.22−20%($29.63/ℓ)
Prezzo consigliato: $27.90
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Nobile di Montepulciano DOCG
- Vitigno
- 100% Prugnolo Gentile (Sangiovese)
- Annata
- 2020
- Gradazione
- 14.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Frutta matura, cuoio, spezie, note agrumate; tannini setosi
- Metodo vinificazione
- Fermentazione 26–28°C in acciaio; macerazione ≥15 giorni
- Invecchiamento
- 20 mesi in botti Slavonia; 6 mesi in bottiglia
- Tipo di botte
- Botti Slavonia 35 hl
- Colore
- Rosso rubino intenso
- Temperatura di servizio
- 18–20 °C
- Consumo consigliato
- Conservazione fino a 15 anni
- Abbinamento
- Maiale ripieno di coniglio; fegato; verza con torta di cipolle
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Vigneti nel territorio del Comune di Montepulciano
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Nobile di Montepulciano DOCG - Torcalvano - Folonari
Altre domande
Sommelier AINobile di Montepulciano DOCG - Torcalvano - Folonari
Altre domande
Il Nobile di Montepulciano DOCG Torcalvano di Folonari è un vino rosso che interpreta la classicità della denominazione con misura. Presenta un colore rubino profondo; al naso si percepiscono frutti rossi maturi, prugna e leggere note speziate e terrose che si sviluppano con l'ossigenazione. Il sorso è articolato, con corpo medio-pieno, tannini presenti ma levigati e una buona persistenza che invita ad assaggi successivi senza risultare eccessivo.
Si adatta bene a piatti di carne arrosto, selvaggina di piccola taglia, risotti saporiti e formaggi di media stagionatura; è una scelta pratica per cene conviviali e menu tradizionali. Si consiglia di servirlo intorno ai 16-18 °C e, se possibile, di lasciare il vino a contatto con l'aria per alcuni minuti prima del servizio per favorire l'apertura degli aromi. L'etichetta di Folonari comunica sobrietà e affidabilità, rendendo questa bottiglia un'opzione equilibrata per chi cerca un rosso da tavola di carattere. Adatta anche a occasioni informali e formali.
Si adatta bene a piatti di carne arrosto, selvaggina di piccola taglia, risotti saporiti e formaggi di media stagionatura; è una scelta pratica per cene conviviali e menu tradizionali. Si consiglia di servirlo intorno ai 16-18 °C e, se possibile, di lasciare il vino a contatto con l'aria per alcuni minuti prima del servizio per favorire l'apertura degli aromi. L'etichetta di Folonari comunica sobrietà e affidabilità, rendendo questa bottiglia un'opzione equilibrata per chi cerca un rosso da tavola di carattere. Adatta anche a occasioni informali e formali.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).