Nobile di Montepulciano Riserva DOCG - 2001 - Cassa Legno - Torcalvano - Folonari 2001
FolonariPrugnolo Gentile (Sangiovese) in purezza Vino Nobile di Montepulciano Riserva DOCG 75 cl 2001
$79.03−15%($105.37/ℓ)
Prezzo consigliato: $93.17
Informazioni tecniche
- Produttore
- Folonari
- Denominazione
- Vino Nobile di Montepulciano Riserva DOCG
- Vitigno
- Prugnolo Gentile (Sangiovese) in purezza
- Annata
- 2001
- Gradazione
- 13.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Aromi delicati, floreali; finale vellutato, tannico e persistente
- Metodo vinificazione
- Fermentazione a 28°C in acciaio; macerazione ≥20 giorni
- Invecchiamento
- 24 mesi in legno; 12 mesi in bottiglia (tot. ≥36 mesi)
- Tipo di botte
- Botti rovere di Slavonia 50 hl e barriques francesi 225 lt
- Colore
- Rosso granato
- Consumo consigliato
- Conservazione: fino a 30 anni
- Abbinamento
- Scamerita di maiale con cime di rapa all'aglio
- Regione
- Toscana
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Vigneti Tenuta TorCalvano Gracciano, Montepulciano
- Tipologia
- Vino Rosso Riserva DOCG
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Nobile di Montepulciano Riserva DOCG - 2001 - Cassa Legno - Torcalvano - Folonari
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Sommelier AINobile di Montepulciano Riserva DOCG - 2001 - Cassa Legno - Torcalvano - Folonari
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Questo Nobile di Montepulciano Riserva DOCG 2001, della linea Torcalvano prodotta da Folonari, è un vino rosso confezionato in cassa in legno. L'indicazione di Riserva e l'annata suggeriscono un esemplare ormai maturo: la bottiglia mostra un profilo pacato e complesso che invita a un approccio misurato, senza entrare in tecnicismi sull'affinamento. La presenza della cassa in legno lo rende anche una proposta interessante per chi cerca una bottiglia da conservare o da regalare in occasione di momenti speciali.
Al calice si presenta con equilibrio e una trama tannica integrata; l'intensità aromatica è più orientata verso note evolute e una persistenza contenuta ma ben definita. In bocca offre corpo e rotondità adeguati all'età, con richiami di frutta matura e accenni terziari in modo discreto. Si abbina con piatti dalla struttura decisa e con formaggi stagionati; per gustarlo al meglio è consigliabile servirlo a temperatura temperata (intorno ai 16–18 °C) e conservarlo in ambiente fresco e stabile, lontano da luce e fonti di calore.
Al calice si presenta con equilibrio e una trama tannica integrata; l'intensità aromatica è più orientata verso note evolute e una persistenza contenuta ma ben definita. In bocca offre corpo e rotondità adeguati all'età, con richiami di frutta matura e accenni terziari in modo discreto. Si abbina con piatti dalla struttura decisa e con formaggi stagionati; per gustarlo al meglio è consigliabile servirlo a temperatura temperata (intorno ai 16–18 °C) e conservarlo in ambiente fresco e stabile, lontano da luce e fonti di calore.
La cantina
Folonari
Toscana (con attività e presenza anche in Veneto, Friuli e altre regioni italiane)ItaliaDal 2000
Marchio storico legato a una famiglia vitivinicola italiana con radici nel Bresciano; oggi presente con Tenute in Toscana e un ampio portafoglio di vini commercializzati a livello nazionale e internazionale.
- Vitigni
- Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Noir, Corvina, Rondinella, Molinara, Garganega, Trebbiano di Soave, Merlot, Montepulciano, Moscato, Friulano, Ribolla Gialla, Picolit
- Famiglia vitivinicola con attività documentata a partire dal XVIII–XIX secolo.
- Gruppo Tenute guidato da Ambrogio e Giovanni Folonari con cinque tenute toscane e un portafoglio diversificato.
- Circa 250 ettari complessivi di vigneto nelle tenute aziendali (segnalati dalle fonti).
- Produzione dichiarata intorno a 1,2 milioni di bottiglie (dato riferito al 2021 nelle fonti giornalistiche).
- Portfolio di vini che include etichette tipiche del Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e dei territori toscani (Chianti Classico e IGT).
La storia
La famiglia Folonari ha origini antiche nel territorio bresciano e si lega alla produzione di vino già dalla fine del XVIII secolo. Alla fine dell'Ottocento la sede fu trasferita a Brescia e nei primi anni del Novecento la famiglia acquisì la storica casa vinicola Ruffino. Negli anni Sessanta Nino Folonari avviò la svolta verso la qualità con acquisti di tenute in Chianti (Cabreo e Nozzole). Nel 2000 Ambrogio e Giovanni Folonari hanno costituito Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, che riunisce diverse aziende agricole in Toscana, mentre il marchio Folonari (con una storia di marca distinta e radicata nel Veneto) è presente con una gamma estesa di vini da tavola e da denominazione.
Filosofia produttiva
Valorizzare i territori di produzione, unire tradizione e innovazione e puntare sulla qualità delle uve per ottenere vini riconoscibili e legati al territorio; il progetto aziendale prevede investimenti sulle tenute e attenzione alla diversità dei terroir.
Territorio e vigneti
Sede e tenute principalmente in Toscana (Greve in Chianti, Montalcino, Bolgheri e altre aree toscane), con produzione e presenza anche in regioni del Nord-Est come Veneto (Valpolicella, Bardolino, Soave) e aree come il Collio; la storia aziendale parte dal Bresciano (Val Camonica) e comprende riferimenti a territori del Lago di Garda e oltre.
Premi e riconoscimenti
Premio 'Vinitaly Territory Ambassador' assegnato ad Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute (segnalato tra i Premi Vinitaly 2026).