Cantina della denominazione Toro (Valdefinjas, Castilla y León) nota per tre etichette monovarietali prodotte esclusivamente da Tinta de Toro; sede del progetto Numanthia all'interno del gruppo Moët Hennessy (LVMH).
La cantina è nata come progetto vitivinicolo alla fine degli anni '90 e viene indicata ufficialmente come fondata nel 1998. I fondatori riunirono piccole parcelle di viti vecchie e non innestate nella zona di Valdefinjas con l'obiettivo di esprimere la varietà locale Tinta de Toro. Il marchio ha ottenuto riconoscimenti internazionali e nel 2008 è entrato a far parte del gruppo Moët Hennessy. Negli anni successivi la proprietà ha lavorato sulla conservazione dei vigneti storici e sull'adozione di pratiche agronomiche certificate.
Filosofia produttiva
Ricerca dell'espressione territoriale attraverso viti antiche e scelte produttive attente: produzione monovarietale da Tinta de Toro, basse rese, raccolta e vinificazioni orientate a rispettare la materia prima e a valorizzare la concentrazione e la finezza derivanti dai vigneti centenari; progressiva transizione verso pratiche certificate a favore della sostenibilità.
Territorio e vigneti
Appartiene alla DO Toro, con vigneti sparsi intorno al comune di Valdefinjas. I terreni sono caratterizzati da suoli argillosi e appezzamenti distinti; la cantina possiede parcelle emblematiche e coltiva viti in piede franco di grande età che conferiscono struttura e concentrazione alle uve.
Premi e riconoscimenti
Riconoscimenti internazionali per la qualità. La cantina dichiara inoltre la certificazione organica dell'azienda e dei vigneti di proprietà.
Caratteristiche
Vitigni
Tinta de Toro
Ettari
83.0
Cosa lo distingue
Produzione concentrata su tre etichette: Termes, Numanthia e Termanthia.
Vini ottenuti esclusivamente da Tinta de Toro.
Vigneti antichi e molti appezzamenti non innestati.
Proprietà di circa 83 ettari.
Ingresso nel gruppo Moët Hennessy e certificazione organica segnalata dalla cantina.