Tenuta vinicola ospitata in un castello storico del Salento (Puglia), con cantina in tufo, ampia barricaia e produzione focalizzata sui vitigni autoctoni come Primitivo e Negroamaro.
L'edificio noto come Castello Monaci ha origini storiche che risalgono al periodo rinascimentale/medioevale e trae il nome da un antico insediamento di monaci basiliani. Nel corso dei secoli la fortificazione ha cambiato più volte destinazione e proprietà e oggi è gestita dalla famiglia Memmo Seracca Guerrieri, che ha valorizzato la dimora storica integrando attività vitivinicole, accoglienza ed eventi.
Filosofia produttiva
Unisce rispetto per le varietà autoctone salentine e per il territorio con l'uso di tecnologie moderne in cantina: vinificazione termo-controllata, invecchiamento in barriques e attenzione all'enoturismo attraverso wine tour e un museo del vino che racconta le tradizioni locali.
Territorio e vigneti
Situata nel cuore del Salento, nella Contrada Monaci vicino a Salice Salentino/San Pancrazio Salentino, la tenuta è immersa in vigneti e uliveti ed è influenzata dalla vicinanza del mare Ionio e Adriatico; i suoli includono formazioni tufacee tipiche della zona.
Premi e riconoscimenti
I vini dell'azienda hanno ricevuto valutazioni positive su pubblicazioni internazionali. Alcune etichette di punta sono citate in contesti che segnalano riconoscimenti nazionali; l'azienda è inoltre riconosciuta per premi e menzioni legate all'accoglienza e alla location.
Caratteristiche
Vitigni
Primitivo
Negroamaro
Malvasia Nera di Lecce
Verdeca
Ettari
200.0
Cosa lo distingue
Castello storico trasformato in tenuta vinicola e location per eventi.
Cantina scavata nel tufo con oltre 1.000 barriques e numerose botti in rovere francese.
Vigneti di varietà autoctone: Primitivo, Negroamaro, Malvasia Nera, Verdeca.
Attività di wine experience e Museo Merum per enoturismo.
Estensione vigneti indicata dal sito ufficiale: circa 200 ettari.