Grand Cru Classé di Margaux (Bordeaux) noto per vini rossi eleganti e per l'approccio in vigna e in cantina orientato alla biodinamica sotto la guida di Claire Villars-Lurton.
Il dominio prende il nome dalla famiglia Ferrière e figura tra i Grands Crus Classés del 1855. Nel corso del XX secolo la proprietà è passata a diverse famiglie legate al circondario di Margaux; in epoca recente è stata ristrutturata e rilanciata dalla famiglia Merlaut e oggi è condotta da Claire Villars-Lurton, che ha guidato la transizione verso pratiche organiche e biodinamiche.
Filosofia produttiva
Pratiche a basso intervento: agricoltura biologica e biodinamica certificate, uso di lieviti indigeni in fermentazione, limitazione degli additivi e attenzione alla salute del suolo. In cantina si privilegiano vinificazioni per parcella e un invecchiamento che combina botti di rovere e recipienti in cemento/ovoid per rispettare l'espressione del terroir.
Territorio e vigneti
Situato nel cuore dell'appellazione Margaux, il vigneto poggia su ghiaie profonde su marne calcaree; i vigneti sono suddivisi in parcelle all'interno del comune di Margaux, contribuendo alla complessità dei vini.
Caratteristiche
Vitigni
Cabernet Sauvignon
Merlot
Petit Verdot
Cabernet Franc
Ettari
24.0
Cosa lo distingue
Classificazione: Grand Cru Classé nell'appellazione Margaux
Superficie del vigneto: circa 24 ettari situati nel cuore di Margaux
Conduzione: Claire Villars-Lurton come proprietaria/gestore
Certificazioni e pratiche: conversione organica e certificazioni biodinamiche riportate dalle fonti
Vinificazione per parcella con fermentazioni a lieviti indigeni e uso combinato di legno, anfore/ovoid e cemento