Appellazione dolce della regione di Bordeaux (Graves) nota per vini bianchi da uve colpite dalla "muffa nobile" (Botrytis cinerea), capaci di concentrare zuccheri e aromi e produrre vini da dessert di grande longevità.
La produzione di vini dolci nell'area di Sauternes è documentata da secoli: già dal XVII secolo si osservavano uve attaccate da muffa nobile e si selezionavano i grappoli più concentrati. L'appellazione si è affermata nel tempo fino a essere inclusa nel sistema dei grandi vini di Bordeaux; nella classificazione del 1855 Château d'Yquem ricevette una distinzione unica tra i cru di Sauternes. Negli ultimi decenni la denominazione ha mantenuto la propria identità puntando su tecniche di raccolta selettiva e su vini capaci di grande evoluzione in bottiglia.
Filosofia produttiva
La produzione si basa sull'osservazione del microclima locale e su una vendemmia estremamente selettiva: vengono effettuate più passate in vigneto per raccogliere solo gli acini correttamente botritizzati. L'approccio è incentrato sul rispetto del territorio e sulla valorizzazione delle caratteristiche aromatiche derivanti dalla botritizzazione e dal blend di varietà bianche locali.
Territorio e vigneti
L'area di produzione è nella parte meridionale del distretto delle Graves, nella Gironda, e comprende principalmente le comuni di Sauternes, Bommes, Fargues, Preignac e Barsac. Il clima è influenzato dall'incontro tra il fiume Ciron e la Garonne, che favorisce la formazione di nebbie autunnali utili alla formazione del Botrytis cinerea.
Caratteristiche
Vitigni
Sémillon
Sauvignon Blanc
Muscadelle
Cosa lo distingue
Vini dolci ottenuti tramite botritizzazione.
Principali uve: Sémillon, Sauvignon Blanc e Muscadelle.
Zona composta da cinque comuni principali: Sauternes, Bommes, Fargues, Preignac e Barsac.
Château d'Yquem: unico 'Premier Cru Supérieur' nella classificazione del 1855 per i vini di Sauternes.