Puligny-Montrachet Les Folatieres AOC Beaune Premier Cru - Domaine Chanson 2024

Domaine Chanson

Chardonnay · Puligny-Montrachet Premier Cru Les Folatières · 75 cl · 2024

-21%
Prezzo consigliato: $255.27
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Informazioni tecniche
Produttore Domaine Chanson
Denominazione Puligny-Montrachet Premier Cru Les Folatières
Vitigno Chardonnay
Annata 2024
Gradazione 13.5%
Formato 75 cl
Profilo aromatico Note floreali, frutta a polpa bianca, limone e mineralità
Metodo vinificazione Pressatura a grappolo intero; fermentazione in botte a 16 °C
Regione Borgogna
Zona di produzione Puligny-Montrachet, Côte de Beaune
Nazione Francia
Tipologia Vino bianco fermo Premier Cru
Invecchiamento 18 mesi sulle fecce fini in botti di rovere francese
Tipo di botte Rovere francese, 228 litri; 25% nuove
Colore Oro pallido
Abbinamento Foie gras, frutti di mare, pesce e formaggi
La cantina

Domaine Chanson (Chanson Père & Fils) – Cantina in Borgogna (Côte de Beaune, Côte Chalonnaise)

Scopri la storia e i vini della cantina Domaine Chanson (Chanson Père & Fils).

Maison borgognona con sede a Beaune, attiva dal 1750, che combina la bottiglia di domaine con l’attività di négociant; possiede vigneti nella Côte de Beaune e nella Côte Chalonnaise e punta sull’espressione del terroir e pratiche viticole responsabili.
Regione: Borgogna (Côte de Beaune, Côte Chalonnaise)
Paese: Francia
Fondazione: 1750
Vitigni: Pinot Noir, Chardonnay, Aligoté
Maison fondata nel 1750 a Beaune. Proprietà del gruppo legato a Bollinger dal 1999. Vigneti complessivi dichiarati: 88 ettari (43 ha in Côte de Beaune, 45 ha in Côte Chalonnaise) e 25 ha in Beaune Premier Cru. Pratiche agricole orientate alla sostenibilità: fine uso degli erbicidi dal 2015 e certificazione HVE (2016); conversione verso l’agricoltura biologica avviata nel 2021 con prima vendemmia certificata nel 2024. Filosofia enologica centrata su espressione del territorio, uso moderato del legno e vinificazioni che privilegiano la purezza aromatica.
Storia della cantina
Fondata nel 1750 a Beaune, Chanson è una delle più antiche maison della Borgogna. Nel 1999 la proprietà è entrata a far parte del gruppo familiare legato a Bollinger, che ha sostenuto la modernizzazione delle vigne e della cantina. Negli ultimi anni l’azienda ha ampliato il proprio patrimonio vigneto (nuove acquisizioni nel 2023) e ha avviato la conversione verso pratiche biologiche, con la prima vendemmia certificata registrata nel 2024.
Filosofia produttiva
L’approccio privilegia la fedeltà al terroir: cura dei 'climats', intervento in vigna per favorire biodiversità e vinificazioni che lasciano emergere fragranze e finezza. Lavoro in vigna orientato alla sostenibilità e uso moderato del legno in cantina per preservare pulizia e equilibrio aromatico.
Territorio e vigneti
Situata nel cuore della Borgogna, l’azienda lavora vigneti in Côte de Beaune e Côte Chalonnaise; villaggi e parcelle citati includono Beaune (numerosi 1er cru come Clos des Mouches e Clos des Fèves), Chassagne-Montrachet, Puligny-Montrachet, Santenay, Savigny-lès-Beaune, Pernand-Vergelesses, oltre a parcelle in Mercurey e Rully nella Côte Chalonnaise.
Premi e riconoscimenti
Riconoscimenti e certificazioni citati online: certificazione High Environmental Value (HVE) per pratiche ambientali; menzioni professionali per l’équipe enologica (es. Jean‑Pierre Confuron tra i riconoscimenti del settore).