$18.05−9%($24.07/ℓ)
Prezzo consigliato: $19.82
Informazioni tecniche
- Produttore
- Polvanera
- Denominazione
- Spumante Brut
- Vitigno
- Maresco 100%
- Gradazione
- 11.0%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Fresco, fruttato, note floreali
- Metodo vinificazione
- Metodo Charmat
- Invecchiamento
- Presa di spuma in autoclave a bassa temperatura, permanenza sui lieviti per 3 mesi, affinamento in b
- Tipo di botte
- Autoclave
- Zuccheri residui
- Brut (basso)
- Colore
- Bianco
- Temperatura di servizio
- 6-8°C
- Consumo consigliato
- Giovane, entro 1-2 anni
- Abbinamento
- Aperitivi, antipasti, pesce
- Regione
- Puglia
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Crispiano, Masseria Scorace
- Tipologia
- Spumante
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Spumante Brut - Polvanera
Altre domande
Sommelier AISpumante Brut - Polvanera
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Alla vista si presenta di un giallo paglierino brillante con perlage fine e continuo, che invita al sorso. Al naso emergono sensazioni di agrumi freschi e mela verde, sfumate da delicati sentori floreali e una leggera nota di lievito che ricorda la crosta di pane; la trama aromatica resta pulita e diretta senza eccessi.
In bocca il profilo è asciutto e ben bilanciato, l'acidità sostiene il frutto mentre la bollicina conferisce tensione e leggerezza. Il finale è sapido e piacevolmente persistente, con ritorni di agrume e una sottile cremosità. Si presta molto bene come aperitivo e accompagna con naturalezza frutti di mare, antipasti di pesce, torte salate e formaggi freschi; serbe freddo a 6–8 °C per evidenziare la freschezza e l'eleganza delle bollicine. Consigliato in flute o calice tulipano per concentrare gli aromi; si apprezza al meglio giovane, quando la freschezza è al massimo.
In bocca il profilo è asciutto e ben bilanciato, l'acidità sostiene il frutto mentre la bollicina conferisce tensione e leggerezza. Il finale è sapido e piacevolmente persistente, con ritorni di agrume e una sottile cremosità. Si presta molto bene come aperitivo e accompagna con naturalezza frutti di mare, antipasti di pesce, torte salate e formaggi freschi; serbe freddo a 6–8 °C per evidenziare la freschezza e l'eleganza delle bollicine. Consigliato in flute o calice tulipano per concentrare gli aromi; si apprezza al meglio giovane, quando la freschezza è al massimo.
La cantina
Cantine Polvanera
PugliaItaliaDal 2002
Azienda vitivinicola pugliese tra Gioia del Colle e Acquaviva delle Fonti, nota per il focus sul Primitivo e per una cantina scavata nella roccia; offre una gamma di vini bianchi, rosati, rossi, spumanti e dolci con proposte biologiche.
- Vitigni
- Primitivo, Minutolo, Verdeca, Aleatico, Aglianico, Falanghina, Moscato, Bianco d'Alessano, Marchione, Negroamaro, Nero di Troia
- Cantina scavata circa 8 metri nella roccia calcarea
- Forte orientamento sul Primitivo di Gioia del Colle
- Catalogo con etichette biologiche (spumanti, bianchi, rosati e rossi)
- Masseria storica annessa alla cantina (sec. XIX)
- Reception e degustazioni aperte al pubblico (visite e tasting)
La storia
Polvanera nasce da una tradizione familiare legata alla viticoltura; il progetto è guidato da Filippo Cassano che, sostenuto dall’esperienza della famiglia, ha concentrato l’attività sulla valorizzazione del Primitivo e di altre varietà autoctone. La cantina, scavata nella roccia calcarea, e la masseria storica annessa fanno parte della storia e dell’identità aziendale.
Filosofia produttiva
Unire tradizione e innovazione per ottenere vini che esprimano la territorialità pugliese: vinificazioni chiare e rispettose dell’identità dei vitigni autoctoni, con attenzione a pratiche biologiche e a una vinificazione che metta in evidenza freschezza, mineralità ed eleganza.
Territorio e vigneti
Situata tra Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle (provincia di Bari), l’azienda è immersa in paesaggi di muretti a secco e terreni calcarei caratteristici della Murgia; la sede dista circa venti minuti sia dalla Valle d’Itria che da Matera e comprende una masseria storica risalente all’Ottocento e una cantina scavata per 8 metri nella roccia.
Premi e riconoscimenti
Tra i riconoscimenti presenti figurano il China Award 2022 (assegnato al titolare Filippo Cassano), punteggi e segnalazioni su riviste internazionali come Falstaff (es. 94 punti per alcuni vini), medaglie e menzioni in competizioni come Decanter e attestazioni di eccellenza (es. Vitae AIS).