Borgo medievale in Umbria che funziona come agriturismo e location per eventi; la produzione vinicola legata al marchio 'Castello di Titignano' viene realizzata presso la vicina Tenuta di Salviano.
Le strutture di Titignano risalgono al Medioevo e storicamente furono parte di una grande tenuta agricola poi acquisita dalla famiglia Corsini. Nel XX secolo la proprietà si è specializzata in produzioni agricole. A partire dal 2015 la gestione è stata rinnovata sotto la guida del Marchese Giovanni Incisa della Rocchetta e della moglie, che hanno modernizzato infrastrutture e attività aziendali.
Filosofia produttiva
Unire la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico con attività di ospitalità e produzione agricola: il Castello offre ricettività, ristorazione ed esperienze sul territorio mentre la produzione vinicola è organizzata nella vicina Tenuta di Salviano, con attenzione alla tipicità del territorio e ai vini locali.
Territorio e vigneti
Situato nella frazione di Titignano in Umbria, con vigneti dislocati lungo il Lago di Corbara e su terreni di origine tufacea/volcanica; i vigneti menzionati si trovano tra circa 300 e 500 m s.l.m. con esposizioni prevalentemente verso Sud-Ovest.
Caratteristiche
Vitigni
Procanico (Trebbiano)
Grechetto
Verdello
Pinot Noir
Sangiovese
Merlot
Cabernet Sauvignon
Viognier
Montepulciano
Ciliegiolo
Cosa lo distingue
Borgo e castello medievale trasformato in agriturismo e location per matrimoni/eventi.
La produzione dei vini 'Castello di Titignano' è affidata alla vicina Tenuta di Salviano.
Vini di riferimento: Orvieto Classico Superiore e Pinot Nero Rosé monovarietale.
Vigneti su suoli tufacei/volcanici, vigneti posti tra ~300–500 m s.l.m. vicino al Lago di Corbara.
Gestione e rilancio della tenuta avviati da Giovanni Incisa della Rocchetta.