CHF 89.62−18%(CHF 119.49/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 109.01
Termina tra:
Informazioni tecniche
- Produttore
- Chiarlo
- Denominazione
- Barolo DOCG Cannubi
- Vitigno
- Nebbiolo 100%
- Annata
- 2016
- Gradazione
- 14.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Intenso, aristocratico; note di frutti piccoli, liquirizia, tabacco dolce
- Metodo vinificazione
- Fermentazione 20 giorni in rovere 55 hl; malolattica in vasca
- Invecchiamento
- Minimo 3 anni; 2 anni in botti di rovere
- Tipo di botte
- Botti di rovere di media capacità
- Colore
- Rosso rubino con riflessi brillanti
- Temperatura di servizio
- 18 °C
- Abbinamento
- Arrosti, tagliolini al tartufo, selvaggina, formaggi stagionati
- Regione
- Piemonte
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Collina Cannubi, comune di Barolo (Langhe)
- Tipologia
- Vino rosso
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Barolo DOCG - Cannubi - Chiarlo
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Sommelier AIBarolo DOCG - Cannubi - Chiarlo
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Il Barolo DOCG Cannubi di Chiarlo si presenta con un carattere sobrio ed elegante. Al calice mostra un colore rubino profondo, con riflessi granati. Al naso propone un bouquet armonico dove emergono sensazioni di frutta rossa matura, note terziarie sottili e una speziatura discreta che non sovrasta il profilo complessivo. La trama olfattiva evolve con calma, svelando occasionali richiami floreali e una nota minerale appena percettibile, che contribuisce a definire l'equilibrio complessivo. L'approccio è misurato, invita a una degustazione attenta più che a una fruizione immediata.
Al palato è equilibrato: tannini ben definiti, acidità presente ma bilanciata e una persistenza che ripropone alcuni degli aromi percepiti al naso. Si presta ad abbinamenti con piatti saporiti e formaggi stagionati, così come a momenti di degustazione meditata senza cibo. È indicato per chi cerca un Barolo dal profilo composto e senza eccessi, capace di offrire complessità pur mantenendo una certa sobrietà stilistica.
Al palato è equilibrato: tannini ben definiti, acidità presente ma bilanciata e una persistenza che ripropone alcuni degli aromi percepiti al naso. Si presta ad abbinamenti con piatti saporiti e formaggi stagionati, così come a momenti di degustazione meditata senza cibo. È indicato per chi cerca un Barolo dal profilo composto e senza eccessi, capace di offrire complessità pur mantenendo una certa sobrietà stilistica.
La cantina
Michele Chiarlo
PiemonteItaliaDal 1956
Cantina Michele Chiarlo (fondata nel 1956) è un produttore piemontese con sede a Calamandrana (Asti) che coltiva crus nelle Langhe, nel Monferrato e nel Gavi; produce, tra gli altri vini, il Dolcetto d'Alba 'Le Coste'.
- Vitigni
- Nebbiolo, Barbera, Moscato (Moscato Bianco), Cortese, Arneis, Albarossa
- Coltiva e gestisce cru storici di Barolo e Nizza.
- Azienda focalizzata su vitigni autoctoni e vinificazioni in purezza.
- Circa 110 ettari di vigneto distribuiti tra Langhe, Monferrato e Gavi.
- Impegno documentato in pratiche di sostenibilità.
- Progetti culturali sul territorio: Art Park La Court e iniziative di promozione del territorio.
La storia
Fondata nel 1956 da Michele Chiarlo, è un’azienda a conduzione familiare che oggi gestisce vigneti nelle Langhe, nel Monferrato e nel Gavi (circa 110 ettari indicati sul sito ufficiale) con sede a Tenuta La Court, Calamandrana (Asti).
Filosofia produttiva
Orientamento sui grandi cru e sulle varietà autoctone; vinificazioni in purezza per esprimere il territorio, con attenzione a pratiche di sostenibilità e gestione integrata dei vigneti.
Territorio e vigneti
Langhe, Monferrato, Gavi; sede a Tenuta La Court, Calamandrana (Asti).
Premi e riconoscimenti
Presenza fra i produttori di riferimento del Piemonte; ruolo nella costituzione del Consorzio Grandi Vini; riconoscimenti internazionali per etichette come Cipressi Nizza.