CHF 89.62−21%(CHF 119.49/ℓ)
Prezzo consigliato: CHF 114.16
Informazioni tecniche
- Produttore
- Chiarlo
- Denominazione
- Barolo DOCG Cerequio
- Vitigno
- Nebbiolo 100%
- Annata
- 2016
- Gradazione
- 14.5%
- Formato
- 75 cl
- Profilo aromatico
- Frutti maturi, menta, eucalipto, genziana, spezie fini
- Metodo vinificazione
- Fermentazione in tini di rovere 55hl; 20 giorni macerazione; malolattica in tino
- Invecchiamento
- Minimo 3 anni; 2 anni in botte di rovere media capacità
- Tipo di botte
- Botte di rovere di media capacità
- Colore
- Rosso rubino granato con brillanti riflessi
- Temperatura di servizio
- 18° C
- Abbinamento
- Uova al tartufo, agnello, brasato al Barolo, Castelmagno
- Regione
- Piemonte
- Nazione
- Italia
- Zona di produzione
- Cru Cerequio (La Morra/Barolo)
- Tipologia
- Vino rosso, Cru Barolo DOCG
AI
Il Sommelier di Bottle of Italy
Un consiglio per gustarlo al meglio.
Parliamo di Barolo DOCG - Cerequio - Chiarlo
Altre domande
Sommelier AIBarolo DOCG - Cerequio - Chiarlo
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Il Barolo DOCG Cerequio di Chiarlo si presenta con un colore rubino carico virante verso il granato, con buona limpidezza. Al naso è riservato ma complesso: emergono sentori di frutta rossa matura, leggere note floreali, cenni speziati e una trama terrosa che aggiunge profondità. L'equilibrio aromatico è composto, senza eccessi, e invita a un'osservazione attenta che rivela progressivamente sfumature più ricche.
Al palato mostra una struttura solida, tannini presenti ma ben integrati e una acidità che conferisce vivacità; il finale è persistente, con ritorni aromatici che richiamano i profumi olfattivi. È un vino adatto a piatti di sapore deciso, carni arrosto o formaggi stagionati, e può reggere l'affiancamento a preparazioni strutturate. Consigliati bicchieri ampi e una temperatura di servizio moderata; una leggera decantazione può favorire l'apertura dei profumi; si abbina bene anche a piatti a base di funghi e a preparazioni di selvaggina di piccolo taglio. Si apprezza sia da giovane sia dopo alcuni anni di riposo, a seconda delle preferenze.
Al palato mostra una struttura solida, tannini presenti ma ben integrati e una acidità che conferisce vivacità; il finale è persistente, con ritorni aromatici che richiamano i profumi olfattivi. È un vino adatto a piatti di sapore deciso, carni arrosto o formaggi stagionati, e può reggere l'affiancamento a preparazioni strutturate. Consigliati bicchieri ampi e una temperatura di servizio moderata; una leggera decantazione può favorire l'apertura dei profumi; si abbina bene anche a piatti a base di funghi e a preparazioni di selvaggina di piccolo taglio. Si apprezza sia da giovane sia dopo alcuni anni di riposo, a seconda delle preferenze.
La cantina
Michele Chiarlo
PiemonteItaliaDal 1956
Cantina Michele Chiarlo (fondata nel 1956) è un produttore piemontese con sede a Calamandrana (Asti) che coltiva crus nelle Langhe, nel Monferrato e nel Gavi; produce, tra gli altri vini, il Dolcetto d'Alba 'Le Coste'.
- Vitigni
- Nebbiolo, Barbera, Moscato (Moscato Bianco), Cortese, Arneis, Albarossa
- Coltiva e gestisce cru storici di Barolo e Nizza.
- Azienda focalizzata su vitigni autoctoni e vinificazioni in purezza.
- Circa 110 ettari di vigneto distribuiti tra Langhe, Monferrato e Gavi.
- Impegno documentato in pratiche di sostenibilità.
- Progetti culturali sul territorio: Art Park La Court e iniziative di promozione del territorio.
La storia
Fondata nel 1956 da Michele Chiarlo, è un’azienda a conduzione familiare che oggi gestisce vigneti nelle Langhe, nel Monferrato e nel Gavi (circa 110 ettari indicati sul sito ufficiale) con sede a Tenuta La Court, Calamandrana (Asti).
Filosofia produttiva
Orientamento sui grandi cru e sulle varietà autoctone; vinificazioni in purezza per esprimere il territorio, con attenzione a pratiche di sostenibilità e gestione integrata dei vigneti.
Territorio e vigneti
Langhe, Monferrato, Gavi; sede a Tenuta La Court, Calamandrana (Asti).
Premi e riconoscimenti
Presenza fra i produttori di riferimento del Piemonte; ruolo nella costituzione del Consorzio Grandi Vini; riconoscimenti internazionali per etichette come Cipressi Nizza.