Cantina siciliana che valorizza i terroir dell'isola attraverso più tenute in Trapani, sull'Etna e a Favignana, con forte attenzione ai vitigni autoctoni e alla sostenibilità.
Fondata come progetto familiare da Salvatore Di Gaetano negli anni ’80, Firriato è cresciuta espandendo la propria presenza su più proprietà in Sicilia e portando i vini dell'isola sui mercati internazionali. La famiglia ha mantenuto un ruolo attivo nella supervisione tecnica e nello sviluppo del brand, sviluppando nel tempo tenute dedicate alla produzione, alla ricerca ampelografica e all'ospitalità.
Filosofia produttiva
La cantina persegue un approccio incentrato sul rispetto del territorio: selezione puntuale dei suoli, valorizzazione delle varietà locali e gestione agricola orientata alla sostenibilità. Firriato dichiara la conversione dei propri vigneti al biologico e ha intrapreso iniziative per compensare e ridurre l'impronta climatica dell'azienda.
Territorio e vigneti
Il patrimonio aziendale è distribuito su più tenute che rappresentano terroir diversi: le colline dell'Agro trapanese, i pendii dell'Etna e la viticoltura di mare dell'isola di Favignana. Le singole tenute menzionate nelle fonti includono Baglio Sorìa, Borgo Guarini, Dàgala Borromeo, Pianoro Cuddìa, Giudeo, Cavanera Etnea e la tenuta di Calamoni a Favignana.
Premi e riconoscimenti
Riconoscimenti per la sostenibilità e menzioni/partecipazioni a eventi/valutazioni da critici internazionali.
Caratteristiche
Vitigni
Catarratto
Inzolia (Ansonica)
Grillo
Carricante
Nero d'Avola
Perricone
Nerello Mascalese
Nerello Cappuccio
Frappato
Zibibbo
Minnella
Cosa lo distingue
Presenza su più tenute che interpretano tre terroir distinti: Agro di Trapani, Etna e Favignana.
Dichiarata gestione dei vigneti in regime di agricoltura biologica certificata.
Impegno pubblico verso la neutralità carbonica e progetti di sostenibilità ambientale.
Forte focus sui vitigni autoctoni siciliani e su vinificazioni che esaltano la territorialità.