Michele Chiarlo

Moscato d'Asti DOCG - Nivole - Michele Chiarlo 2023

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Formato: 75 cl

-19%


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Informazioni tecniche
Produttore Michele Chiarlo
Denominazione Moscato d'Asti DOCG
Vitigno Moscato Bianco
Annata 2023
Gradazione 5.0%
Formato 75 cl
Profilo aromatico Profumi intensi di fiori d'arancio, pesca, miele
Metodo vinificazione Fermentazione parziale a bassa temperatura
Regione Piemonte
Zona di produzione Asti e zone limitrofe
Nazione Italia
Tipologia Vino bianco dolce frizzante
Tipo di botte Acciaio inox
Colore Giallo paglierino
Temperatura di servizio 6-8°C
Consumo consigliato Giovane, entro 1-2 anni
Abbinamento Dolci, dessert, pasticceria, frutta fresca
La cantina

Michele Chiarlo – Cantina in Piemonte

Scopri la storia e i vini della cantina Michele Chiarlo.

Azienda vitivinicola piemontese conosciuta per la produzione di cru di Langhe, Monferrato e Gavi, con forte attenzione ai vitigni autoctoni e alle pratiche sostenibili.
Regione: Piemonte
Paese: Italia
Fondazione: 1956
Vitigni: Nebbiolo, Barbera, Moscato (Moscato Bianco), Cortese, Arneis, Albarossa
Coltiva e gestisce cru storici di Barolo e Nizza. Azienda focalizzata su vitigni autoctoni e vinificazioni in purezza. Circa 110 ettari di vigneto distribuiti tra Langhe, Monferrato e Gavi. Impegno documentato in pratiche di sostenibilità. Progetti culturali sul territorio: Art Park La Court e iniziative di promozione del territorio.
Storia della cantina
La cantina nasce come realtà familiare guidata da Michele Chiarlo, che avvia la propria attività di produttore nel 1956; la prima annata di Barolo imbottigliata con il suo nome risale al 1958. Nel corso dei decenni l'azienda ha acquisito vigneti di rilievo e ha contribuito alla valorizzazione della Barbera d'Asti e del territorio del Nizza. Tra i passi istituzionali vanno ricordati il ruolo nella fondazione del Consorzio Grandi Vini e l'ingresso nell'Istituto Grandi Marchi nel 2004. Michele Chiarlo è scomparso nel novembre 2023; la gestione prosegue con i figli, mantenendo l'identità territoriale e la produzione di cru distinti.
Filosofia produttiva
L'azienda punta su vinificazioni in purezza con uve autoctone, cura artigianale in vigna e pratiche di gestione sostenibile. L'obiettivo dichiarato è esprimere il carattere dei singoli cru attraverso vigne selezionate, vinificazioni separate per parcella e un uso misurato del legno in affinamento.
Territorio e vigneti
I vigneti sono distribuiti tra Langhe, Monferrato e Gavi; tra i cru di proprietà o gestiti figurano Cerequio, Cannubi e la Tenuta La Court. Il paesaggio vitivinicolo circostante è parte dell'identità aziendale e viene valorizzato anche con progetti culturali come l'Art Park La Court.
Premi e riconoscimenti
Presenza fra i produttori di riferimento del Piemonte; ruolo nella costituzione del Consorzio Grandi Vini; riconoscimenti internazionali per etichette come Cipressi Nizza.

Riconoscimenti ufficiali

Esperto Premio Descrizione Annata