Piccola cantina albanese attiva nell'area di Vlorë, nota per vini a basso intervento e pratiche di vinificazione naturale (fermentazioni spontanee, vini non filtrati, senza aggiunta di solfiti dichiarata).
Il progetto legato al cognome Balaj è legato al lavoro di Artan Balaj, che dopo esperienze viticole in Italia è tornato nella zona di Vlorë per avviare la propria attività. Nei primi anni ha impiantato parcelle sperimentali nella zona di Risili. Il progetto SEB/Balaj risulta formalizzato secondo alcune fonti nel 2018; nel tempo la produzione si è concentrata su varietà sia autoctone che internazionali della regione.
Filosofia produttiva
Produzione di vini a basso intervento: fermentazioni spontanee, pratiche agricole mirate alla sostenibilità, vini spesso non filtrati e con attenzione a non aggiungere solfiti, secondo le dichiarazioni diffuse dall'azienda e dalle piattaforme che la rappresentano.
Territorio e vigneti
Zona di Vlorë, con vigneti menzionati nel circondario di Risili, vicino alla laguna di Narta; i terreni sono descritti come alluvionali/sabbiosi con presenza di ciottoli, e le altitudini riportate per i vigneti variano tra circa 80 e 250 metri sul livello del mare.
Caratteristiche
Vitigni
Merlot
Shesh i zi
Shesh i bardhë
Vlosh
Syrah
Caberlot
Ettari
7.0
Bottiglie all’anno
15000
Cosa lo distingue
Cantina attiva nell'area di Vlorë con attenzione ai vini naturali
Produzioni con fermentazioni spontanee e vini non filtrati
Vigneti segnalati a Risili, prossimi alla laguna di Narta e al mare
Elenco di etichette che include vini rossi, arancioni e referenze locali