Azienda vitivinicola pugliese con sede a Brindisi, nota per la valorizzazione del vitigno autoctono Susumaniello e per una produzione rivolta in larga parte all'export.
Tenute Rubino nasce come realtà familiare legata alla tradizione viticola del Salento: la famiglia Rubino ha operato nella zona fin dal passato rurale locale e il progetto imprenditoriale moderno è stato sviluppato da Tommaso Rubino con il coinvolgimento della generazione successiva. Negli anni l'azienda ha concentrato energie nella riscoperta e nella promozione di vitigni autoctoni, con un ruolo centrale per il Susumaniello, e ha cresciuto una struttura produttiva e commerciale rivolta anche ai mercati internazionali.
Filosofia produttiva
Valorizzare i vitigni autoctoni del Salento, interpretare il territorio attraverso selezioni mirate e pratiche di cantina moderne, promuovendo al contempo la diffusione dei vini pugliesi all'estero. L'azienda affianca a queste scelte iniziative legate alla sostenibilità e alla promozione culturale del territorio.
Territorio e vigneti
Operativa nel Salento con diverse tenute tra cui Jaddico; il vigneto Jaddico, vicino al mare, ospita il progetto Susumaniello e caratterizza l'identità territoriale dell'azienda.
Premi e riconoscimenti
Torre Testa 2021: 96 punti nella Guida Essenziale ai Vini d'Italia; selezione nella categoria "Revelation Wines" della guida Vitae 2026.
Caratteristiche
Vitigni
Susumaniello
Primitivo
Negroamaro
Malvasia
Vermentino
Aleatico
Montepulciano
Chardonnay
Ettari
275.0
Bottiglie all’anno
1200000
Cosa lo distingue
Progetto di recupero e promozione del Susumaniello, con un vigneto singolo Jaddico dedicato.
Ampia presenza sui mercati esteri.
Più tenute nel territorio salentino con zonazione delle varietà in base a condizioni pedoclimatiche diverse.
Impegno verso pratiche di sostenibilità e partecipazione a iniziative locali e nazionali.
Catalogo vini che spazia da interpretazioni di vitigni autoctoni a sperimentazioni in chiave moderna.