Azienda agricola biologica di Arezzo (Toscana) che produce vini seguendo pratiche naturali e una vinificazione ispirata all'antica tecnica etrusca in orci interrati.
Il progetto nasce da studi avviati intorno al 2000 con l'obiettivo di ricostruire la vinificazione etrusca. Dopo anni di sperimentazione con archeologi, geologi e agronomi, l'azienda ha iniziato a utilizzare orci in terracotta sotterrati come contenitori di vinificazione; la prima serie di orci 'ufficiali' è stata interrata nel 2014. Nel 2015 è stato codificato il sistema di lavorazione interno noto come "Metodo Mondini". L'attività è raccontata direttamente dal produttore sul proprio sito e in schede di settore.
Filosofia produttiva
Pratiche biologiche e di economia naturale: produzione senza OGM e senza additivi chimici, raccolta manuale, uso di tecniche di permacultura e sperimentazione di vinificazione tradizionale in anfora per ottenere vini naturali e caratteristici del territorio.
Territorio e vigneti
Le vigne e l'azienda si trovano alle pendici delle Foreste Casentinesi, in località Antria. Il suolo è descritto come calcareo con un sottile strato di terra; il microclima e le vigne storiche contribuiscono al carattere dei vini.
Premi e riconoscimenti
1° premio 'La Fabbrica nel Paesaggio' per il recupero di un antico sistema di vinificazione e il rispetto dell'ambiente, come riportato nelle schede pubbliche dell'azienda.
Caratteristiche
Vitigni
Sangiovese
Canaiolo
Ciliegiolo
Albana
Trebbiano Toscano
Malvasia
Cosa lo distingue
Vinificazione ispirata agli antichi metodi etruschi: uso di orci in terracotta interrati
Metodo Mondini
Conduzione biologica e approccio permaculturale
Produzione manuale e piccole quantità con attenzione alla tradizione locale
Appellazioni indicate: Bianco Toscano IGP e Rosso Toscano IGP