La cantina
Domaine Arlaud
Podere familiare della Côte de Nuits con base a Morey‑Saint‑Denis, noto per i suoi Pinot Noir di territorio e per l'adozione di pratiche biologiche e biodinamiche.
- Borgogna (Côte de Nuits, Morey‑Saint‑Denis) · Francia
- Dal 1942
- 14 prodotti
La storia
La proprietà nasce dall'unione della famiglia Arlaud con quella Amiot e si sviluppa nel tempo attraverso acquisizioni mirate e la gestione familiare su più generazioni. La famiglia ha consolidato la presenza in Côte de Nuits conservando una cantina storica del XIV secolo per l'invecchiamento e, con il passaggio generazionale a Cyprien Arlaud, il domaine ha raggiunto una struttura che comprende molte denominazioni locali e appezzamenti in Grand Cru.
Filosofia produttiva
L'azienda ha progressivamente ridotto i trattamenti chimici e ha adottato pratiche di agricoltura biologica e biodinamica per valorizzare l'espressione dei singoli terroir. In vigna si privilegiano interventi manuali e naturali; in cantina si favorisce la fermentazione indotta da lieviti autoctoni, pressature controllate e una messa in bottiglia senza collage né filtrazione per preservare l'identità del vino.
Territorio e vigneti
I vigneti sono dislocati nella Côte de Nuits attorno a Morey‑Saint‑Denis e nei comuni limitrofi, con parcelle che includono anche siti classificati Grand Cru. I suoli variano tra argille, marne e calcari tipici della zona, fattori che contribuiscono alla diversità stilistica delle cuvée del domaine.
Caratteristiche
- Vitigni
- Pinot Noir
- Chardonnay
- Aligoté
- Gamay
- Ettari
- 15.0
Cosa lo distingue
- Domaine concentrato nella Côte de Nuits con base a Morey‑Saint‑Denis
- Circa 15 ettari distribuiti su molteplici denominazioni
- Parcelle in 4 Grand Crus citati dal domaine: Clos de la Roche, Clos Saint‑Denis, Charmes‑Chambertin e Bonnes Mares
- Transizione a pratiche organiche iniziata negli anni 2000 e certificazione biodinamica
- Produzione focalizzata sul Pinot Noir, con una gamma di bianchi a base Chardonnay e vini come l'Aligoté e un passetout‑grain