Furia di Calafuria Salento IGT - Magnum - Tormaresca 2024

Tormaresca

Negroamaro, Syrah, Cabernet · Rosato IGT Salento · 150 cl · 2024

-11%
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Informazioni tecniche
Produttore Tormaresca
Denominazione Rosato IGT Salento
Vitigno Negroamaro, Syrah, Cabernet
Annata 2024
Gradazione 12.5%
Formato 150 cl
Profilo aromatico Ananas, pompelmo rosa, albicocca, gelsomino, fiori d'arancio
Metodo vinificazione Raccolta a mano; pressatura soffice; fermentazione in acciaio 16°C
Regione Puglia (Salento)
Zona di produzione Masseria Maìme, San Pietro Vernotico (BR)
Nazione Italia
Tipologia Vino Rosato
Invecchiamento Mesi sulle fecce in acciaio inox
Tipo di botte Acciaio inox
Colore Rosa fior di pesco delicato
Temperatura di servizio 12 °C
Consumo consigliato Bere giovane, entro l'anno successivo
Abbinamento Aperitivo, pesce, insalate, pasta estiva, pizza
Furia di Calafuria Salento IGT di Tormaresca si presenta in formato magnum come un rosato dal profilo franco e immediato. Il colore è rosa cerasuolo luminoso; all'olfatto si apre su note di frutti rossi, agrumi maturi e fiori di campo, con accenni minerali discreti che sostengono il quadro aromatico. Al palato mostra una trama fresca e sapida, con tannini soffusi e un equilibrio che privilegia la bevibilità; la persistenza è moderata e restituisce richiami fruttati e una leggera vena salina.

È pensato per essere condiviso: ideale come vino da aperitivo, accompagna bene antipasti di mare, insalate estive, piatti di pesce semplici e preparazioni a base di crostacei. Si sposa inoltre con salumi non molto stagionati e formaggi freschi. Adatto anche a piccole grigliate estive e a momenti informali in compagnia. Servire freddo, intorno agli 8-10 °C, in calici ampi per apprezzarne intensità e finezza; il formato magnum valorizza le occasioni conviviali, mantenendo il vino stabile durante la consumazione.
La cantina

Tormaresca – Cantina in Puglia

Scopri la storia e i vini della cantina Tormaresca.

Azienda vinicola pugliese del gruppo Antinori che valorizza i vitigni autoctoni del territorio (Primitivo, Negroamaro, Fiano) attraverso diverse tenute in Puglia.
Regione: Puglia
Paese: Italia
Fondazione: 1998
Vitigni: Primitivo, Negroamaro, Fiano, Chardonnay, Syrah, Cabernet Sauvignon, Aglianico, Nero di Troia
Progetto avviato dalla famiglia Antinori in Puglia (attivo dal 1998). Tenute principali: Masseria Maìme (Salento), Tenuta Carrubo (Manduria) e presenza di Tenuta Bocca di Lupo/Castel del Monte. Forte attenzione ai vitigni autoctoni pugliesi come Primitivo, Negroamaro e Fiano. Produzione commerciale anche tramite shop online e offerta di olio extravergine d'oliva. Riconoscimenti internazionali per alcuni vini (es. Torcicoda nella Top 100 Wine Spectator 2020).
Storia della cantina
Il progetto Tormaresca nasce dall'investimento della famiglia Antinori in Puglia. L'attività sotto l'etichetta Tormaresca è iniziata nel 1998 e si è sviluppata con più tenute e una cantina moderna; la Cantina di Masseria Maìme è operativa e descritta come struttura moderna a partire dal 2009. Tra le proprietà ci sono Tenuta Carrubo (Manduria) e Masseria Maìme (Salento), oltre ad altre realtà legate al progetto regionale.
Filosofia produttiva
Unire tradizione locale e approccio moderno: recuperare e valorizzare vitigni autoctoni pugliesi con pratiche enologiche contemporanee per esprimere il terroir regionale mantenendo standard qualitativi elevati.
Territorio e vigneti
Le attività si sviluppano in diverse aree della Puglia: Alto Salento / Salento (Masseria Maìme, vicino al mare Adriatico), la zona di Manduria (Tenuta Carrubo, focalizzata sul Primitivo di Manduria) e aree della Murgia legate a produzioni come Castel del Monte.
Premi e riconoscimenti
Il Primitivo Torcicoda (annata 2016) è stato inserito nella Top 100 di Wine Spectator nel 2020 (pos. nella classifica).