Maggiori informazioni
IVA e tasse incl.
| Naga | |
| Rum | |
| Speziato, dolce, note di caramello e vaniglia | |
| Melassa, acqua, lieviti | |
| 70 cl | |
| 40.0% | |
| Indonesia | |
| Botti di rovere americano | |
| Minimo 3 anni | |
| Colonna continua | |
| A freddo | |
| Ambra scuro | |
| Puro, con ghiaccio o cocktail |
Prodotta utilizzando metodi tradizionali, il Naga Malacca viene distillato a partire da riso e melassa che gli conferiscono un profilo dolce e complesso. La distillazione avviene in piccoli lotti, assicurando un'attenzione al dettaglio e una qualità superiore. Dopo la distillazione, il spirit viene invecchiato in botti precedentemente usate per il Brandy, arricchendosi di toni vanigliati e legni morbidi che si sposano armoniosamente con le note iniziali.
Al naso, il Naga Malacca esibisce un bouquet ricco e intrigante con note di spezie esotiche, vaniglia e un leggero sentore di caramello. Al palato, sorprende per la sua morbidezza, favorendo una degustazione piacevole e avvolgente. Le note di partenza dolci e caramellate si evolvono in un finale leggermente speziato, che ricorda le bacche rosa e una sottile traccia di legno.
Ideale per essere sorseggiato liscio, Naga Malacca si presta anche a cocktail innovativi che vogliano un tocco esotico e distintivo. La sua versatilità e il caratteristico profilo aromatico lo rendono un prodotto standout, capace di conquistare sia il bevitore occasionale che l'entusiasta di spirits più esperto.
Una vera gemma per chi ama scoprire e apprezzare gli spirits dalle origini e dalle storie intriganti, il Naga Malacca aggiunge un tocco di mistero e esotismo alla collezione di ogni appassionato.
Naga
Scopri gli spirits, lo stile produttivo e la storia di Naga.
Distillazione
Combinazione di distillazione in alambicchi tradizionali cinesi (double distillation fino a ~60–65%) e distillazione in colonna (a volte fino a ~92%). Per le edizioni thailandesi sono indicate distillazioni multiple in colonna (es. 5 passaggi).
Invecchiamento
Invecchiamento primario in botti di teak (jati) seguito spesso da trasferimento in botti di rovere americano ex-bourbon; in alcuni casi ulteriore affinamento in botti di ciliegio o finish in barriques di rovere francese provenienti da Château (es. barili usati per Saint-Émilion). Per alcune edizioni (Thailandia) invecchiamento in botti da 200 L con cantina a quota controllata.