Storica tenuta vinicola di Stellenbosch (Western Cape, Sudafrica) nota per produzioni vegane, pratiche di conservazione della biodiversità e una gamma che include vini fermi e Cap Classique.
La proprietà ha origini documentate nel 1692 quando Willem Barend Lubbe iniziò a coltivare il fondo chiamato all'epoca De Wolwedans. Nei secoli successivi la tenuta passò attraverso più famiglie e si ampliò la produzione vinicola; la cantina e la casa padronale furono completate nei primi anni del XIX secolo. A partire dagli anni 2000 l'azienda ha avviato un programma di tutela della biodiversità e, dopo varie partnership commerciali, nel 2022 la proprietà è stata acquisita dal gruppo Grands Chais de France.
Filosofia produttiva
Produzione orientata al rispetto del territorio: pratiche di viticoltura orientate alla biodiversità, uso razionale dell'acqua, controllo naturale dei parassiti e compostaggio dei residui di cantina. La vinificazione segue linee vegane per molte referenze e l'azienda punta a coniugare tradizione storica e attenzione ambientale.
Territorio e vigneti
Situata tra le Bottelary Hills e il Papegaaiberg vicino a Stellenbosch, con influenza rinfrescante delle brezze marine di False Bay; suoli differenziati e più terroir distinti che favoriscono diverse varietà.
Premi e riconoscimenti
Riconoscimenti recenti includono medaglie e menzioni in concorsi internazionali e valutazioni positive in guide specializzate.
Caratteristiche
Vitigni
Pinotage
Cabernet Sauvignon
Merlot
Cabernet Franc
Malbec
Petit Verdot
Shiraz
Sauvignon Blanc
Chardonnay
Gewürztraminer
Viognier
Weisser Riesling
Chenin Blanc
Ettari
278.0
Cosa lo distingue
Fondata nel 1692, una delle più antiche tenute del Sudafrica.
Impegno per la conservazione: WWF Conservation Champion e progetti di biodiversità avviati dagli anni 2000.
Produzione con pratiche vegane per molte referenze.
Portfolio che include Estate Range, Short Story Collection e Cap Classique.
La tenuta copre circa 278 ettari, con ~100 ettari a vigneto.