Cantina etnea nata dalla collaborazione tra Borgogno e Tornatore, con vigneti sul versante nord dell'Etna (Contrada Carranco) e produzione focalizzata su vini Etna DOC a base di Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante.
Il progetto Carranco nasce dalla volontà di unire l'esperienza storica di Borgogno e le radici etnee di Tornatore. Sul sito della tenuta si segnala l'avvio dell'iniziativa nel 2018; la proprietà conserva inoltre un antico palmento sotterraneo risalente al Settecento, oggetto di interventi di tutela e recupero.
Filosofia produttiva
La cantina dichiara un approccio che unisce rispetto per il territorio e tradizione locale: coltivazione di vitigni autoctoni, attenzione ai tempi dettati dal vulcano e vinificazioni legate alle pratiche storiche dell'Etna. Valori espressi pubblicamente includono ascolto, gratitudine e carattere.
Territorio e vigneti
Le vigne sono situate sul versante nord dell'Etna, intorno alla Contrada Carranco a circa 500 m s.l.m; i suoli sono di matrice vulcanica e le viti sono allevate anche ad alberello su terrazzamenti.
Premi e riconoscimenti
Punteggi riportati da Falstaff per i vini della tenuta.
Caratteristiche
Vitigni
Carricante
Nerello Mascalese
Nerello Cappuccio
Cosa lo distingue
Progetto nato dalla collaborazione tra Borgogno e Tornatore.
Vigneti collocati a circa 500 m s.l.m. sul versante nord dell'Etna, nella Contrada Carranco.
Produzione di cru denominati 'Contrada Carranco' e linea 'Villa dei Baroni'.
Etna Bianco 100% Carricante; Etna Rosso tipicamente a base di Nerello Mascalese.
Uso di tecniche tradizionali in cantina: fermentazioni in cemento per i rossi e affinamenti in botti di rovere o barrique; i bianchi fermentano in acciaio e affinano anche in cemento o barrique, a seconda dell'etichetta.